[25] Montreal: Conferenza Per La Pace Nella Repubblica

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MONTREAL: CONFERENZA PER LA PACE NELLA REPUBBLICA

DEMOCRATICA DEL CONGO/PARTE3 (STANDARD, PEACE/JUSTICE)

E adotta le seguenti raccomandazioni: 1. Inclusione, al tavolo dei negoziati, delle forze democratiche non armate e della societa' civile, al momento dei prossimi incontri di negoziazione includenti il governo congolese e le forze ribelli. 2. Liberazione dei prigionieri poitici e di opinione, e liberalizzazione non restrittiva delle attivita' dei partiti politici. La misura proposta e' stata la creazione di una commissione nazionale per l'aggiornamento delle risoluzioni della Conferenza Nazionale Sovrana (CNS), sotto forma di una carta nazionale della democratizzazione. 3. Convocazione, sotto gli auspici nazionali, di un Forum di dialogo interno o Tavola rotonda. Questo Forum o Tavola rotonda dovra' svolgersi il piu' presto possibile, da un paese diverso dalla Repubblica Democratica del Congo, che garantisca l'insieme delle condizioni di sicurezza. Bisognera' prevedere in questo quadro la costituzione di una commissione di verita' per i crimini economici e di guerra e per le violazioni massicce dei dirit

ti della persona. 4. Conclusione rapida della guerra. A questo scopo, un accordo politico dovra' sancire i negoziati del Forum o Tavola rotonda. I partecipanti hanno raccomandato la presenza delle forze politiche e sociali nella costituzione di questo accordo. 5. Spiegamento di una forza internazionale di interposizione e di mantenimento della pace di circa 12000 persone, e organizzazione di una missione internazionale di osservazione per supervisionare il ritiro e la partenza delle truppe straniere, e per accompagnare il processo di allestimento di un esercito nazionale repubblicano e la constituzione delle istituzioni democratiche. 6. Utilizzazione di un quadro giuridico chiamato Costituzione transitoria, per reggere durante il periodo transitorio necessario per negoziare durante il Forum o la Tavola rotonda di dialogo inter-congolese. 7. Istituzione, da parte del Forum o Tavola rotonda, di un commissione costituzionale incaricata di adattare il progetto di costituzione della CNS alla luce dell'evoluzione della situazione politica del Congo a partire dalla fine di questa Conferenza Nazionale Sovrana. 8. Coinvolgimento della popolazione nel processo di ricerca della pace duratura e del rilancio del processo di sviluppo democratico, attraverso gli Stati generali al livello dei comuni. 9. Istituzione di un comitato di proseguimento per la messa in opera della piattaforma di azioni scaturita da questa conferenza di Montreal. In questa direzione, i partecipanti propongono due assi di lobbying e di pressione politica all'esterno e all'interno del paese: - all'interno, proseguimento della campagna della societa' civile per la pace e la democrazia, e ridinamizzazione a 360 gradi dei partiti politici per la pace e il rilancio del processo democratico - all'esterno, lobbying e campagna di spiegazione e di sensibilizzazione presso governi e istituzioni della comunita' internazionale. Ridinamizzazione a 360 gradi delle comunita' congolesi all'estero per la pace e il rilancio del processo democratico. A questo scopo, i pa rtecipanti hanno convenuto un calendario per queste diverse azioni: - 16 febbraio 1999: inizio delle manifestazioni sincronizzate nel mondo per la commemorazione della giornata dei martiri della democrazia, e per esigere la fine della guerra, la liberazione dei prigionieri politici e di opinione, la liberalizzazione non restrittiva delle attivita' dei partiti politici e l'abolizione delle misure di bando delle attivita' di organizzazioni non governative. - dal 16 febbraio al 30 giugno 1999: promuovere le azioni pacifiche che dovranno risultare alla conclusione dei lavori del Forum di dialogo interno o Tavola rotonda. In questo senso, appoggiare le iniziative di mediazione interna in corso. I partecipanti lanciano un appello pressante al Segretario generale e al Consiglio di sicurezza dell'ONU, al presidente in carica e al Segretario generale dell'Organizzazione dell'Unita' Africana, alla Commissione dell'Unione europea e al suo presidente in esercizio, al primo ministro del Canada e al presidente degli Stati

Uniti d'America, perche' si coinvolgano in maniera vigorosa per il ritorno rapido alla pace e nel processo democratico in Repubblica Democratica del Congo. I partecipanti attirano l'attenzione della comunita' internazionale sui massacri dei civili e sulle violazioni massicce dei diritti della persona in questa guerra, sia all'est che all'ovest, e sulla miseria delle popolazioni civili, vittime di questa guerra inutile. (CO)



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