CONGO-DEM.REPUBLIC, 8 OCT 1998 (5:42)
(STANDARD, CHURCH/RELIGIOUS AFFAIRS)
Padre Fernando Zolli, superiore dei missionari comboniani presenti nella Repubblica Democratica del Congo, ha lanciato un messaggio, attraverso la MISNA, alle famiglie dei missionari italiani e di altre nazionalità che operano nel Paese africano. "Sebbene la situazione nelle regioni orientali del Congo sia preoccupante a causa degli scontri tra gli opposti schieramenti - ha detto - ritengo che sia importante rassicurare i congiunti dei missionari presenti nelle missioni dell'est, dove sono in corso operazioni militari. I missionari e le missionarie stanno bene sebbene soffrano le conseguenze di una guerra che sta provando duramente le popolazioni locali. Sebbene avessero tutti la possibilità di rientrare in patria hanno fatto la scelta di rimanere per essere solidali con le loro comunità cristiane. Tante volte abbiamo detto ai nostri fratelli e sorelle congolesi che eravamo legati da un vincolo di amore. Questo è il momento in cui stiamo testimoniando quanto ciò sia vero." Intanto fonti della MISNA rilev ano un'intensificazione del fuoco nei pressi della città orientale di Kindu, dove si trova una importante base aerea governativa. La resistenza delle truppe lealiste che stanno impedendo l'avanzata delle forze anti-Kabila ha provocato un numero ingente di feriti da ambo le parti. Un operatore umanitario che ha chiesto l'anonimato per ragioni di incolumità personale, ha dichiarato alla nostra agenzia di aver visto carri dei ribelli Banyamulenge tornare alla città di Kalima, carichi di morti e feriti. (CO)
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