ANGOLA, 8 OCT 1998 (16:7)
(STANDARD, POLITICS/ECONOMY)
Potrebbe trovare asilo politico in Italia Jonas Savimbi, il leader dell'Unita
(Unione Nazionale per l'Indipendenza Totale dell'Angola). È quanto sostiene il
giornale portoghese "Diario de noticias". Secondo la testata lusitana l'Italia,
per mezzo della sua ambasciata di Luanda (Angola) avrebbe già offerto ospitalità
al leader della guerriglia angolana. Nel caso di una sconfitta dell'Unita, anche
altri paesi sarebbero disposti ad accogliere Savimbi: il presidente ivoriano
Henri Konan Berdie ha ottimi rapporti personali con Savimbi, come il presidente
del Togo, il generale Gnassingbe Eyadema, ma anche il Marocco avrebbe dato la
sua disponibilità. Invece, i tredici paesi ( Angola, Botswana, Lesotho, Malawi,
Mauritius, Mozambico, Namibia, Repubblica Democratica del Congo, Sudafrica,
Tanzania, Zambia e Zimbabwe) che compongono la Comunità per lo sviluppo
dell'Africa Australe (Sadc) hanno minacciato un intervento congiunto contro
l'Unita, che attualmente controlla un terzo dell'Angola Dal 1975, anno che segna
l'indipendenza dell'Angola dal Portogallo, l'Unita è in guerra contro l Mpla
(Movimento popolare per la Liberazione dell'Angola). Nel 1994 le due fazioni
avevano firmato i protocolli di pace di Lusaka, che sino ad oggi sono rimasti
inattuati (DF)
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