[147] AMBASCIATA ECCELLENTE, L'ITALIA CONQUISTA POSTO D'ONORE SUL FRONTE UMANITARIO/PARTE2

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CONGO-DEM.REPUBLIC, 16 OCT 1998 (15:40)

(URGENT, GENERAL)

"Col consenso del Sottosegretario Rino Serri e della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo (Dgcs) del Ministero Affari Esteri" ha proseguito Ballero, Ambasciatore a Kinshasa dal 12 ottobre dello scorso anno, è stata avviata una serie di aiuti immediati impiegando "fondi già disponibili" presso la rappresentanza italiana. Un intervento che dovrebbe ammontare complessivamente, come segnalato da gruppi della società civile congolese in un ringraziamento ufficiale all'Ambasciata diffuso nella serata di ieri, a circa due milioni di dollari Usa. Numerose quanto urgenti, del resto, le iniziative promosse e/o sostenute in collaborazione o sotto il patrocinio dei maggiori organismi internazionali e d'accordo con le autorità locali e nazionali del Paese africano. A partire dal ripristino e dalla presa in carico per un trimestre dell'ospedale di N'Djili, uno dei quartieri di Kinshasa teatro di pesanti scontri fra governativi e ribelli-invasori. Un impegno inaugurato il 18 agosto scorso. Poi la fornitura di 10 tonnellate di farmaci, l'acquisto e la distribuzione di kit chirurgici e sanitari, la potabilizzazione di acqua su vasta scala, il rifornimento alimentare a centri sanitari e sociali della capitale e del Basso Congo. "Azioni intraprese mentre la maggior parte delle altre sedi diplomatiche erano chiuse e il relativo personale rimpatriato" è stato sottolineato alla MISNA da esponenti della società civile ex-zairese. In effetti, ha concluso l'Ambasciatore Ballero che ha ricoperto incarichi anche a Kabul (Afghanistan) negli Anni '80 e a Shangai (Cina) nei primi Anni '90, l'impegno dell'Italia "ha avuto un impatto psicologico enorme" quanto positivo nella popolazione portando il nostro Paese a godere di un inatteso ruolo di "protagonista nel settore umanitario". (BL)

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