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UGANDA, 6 NOV 1998 (17:2)
AMERICANI E SUDAFRICANI IN SUD-SUDAN? UN "TRIANGOLO" SUBSAHARIANO RICCO DI
SORPRESE/PARTE1 (STANDARD, POLITICS/ECONOMY)
"A Kajo Kaji, al confine sudanese con l'Uganda, c'è un centro di assistenza ai mezzi pesanti in cui lavorano statunitensi e sudafricani, tutti di etnie africane". Questa la denuncia di una fonte della MISNA , di cui non si riportano le generalità per motivi di sicurezza, che continua spiegando come l'Ovest e il Nord-Ovest dell'Uganda, insieme alle confinanti zone sudanesi e congolesi rappresentino un punto chiave nella guerra in corso nella Repubblica Democratica del Congo e nel conflitto del Sud Sudan. Un triangolo territoriale in cui "convergono aspetti taciuti, o nemmeno immaginati, dei quadri politici nazionali, regionali e internazionali" prosegue la fonte MISNA. Espressioni di interessi "che hanno scelto la strada della destabilizzazione per rafforzarsi e non cooperano certo per la pacificazione dei Grandi Laghi Africani o del Sud Sudan". Uno scacchiere particolarmente complesso, con articolazioni inattese e talvolta incontrollabili. Per cominciare a delinearlo è pertanto opportuno partire dagli sc hieramenti più o meno già identificati sul campo. Si può iniziare col 'raggruppamento' dei Governi di: Congo-Kinshasa (e alleati bellici extraregionali come Angola e Zimbabwe) e Sudan. Mentre la Francia tenta di incunearsi nuovamente dopo la disfatta subita tra il '94 ('perdita' del Rwanda) e il '96 (uscita dall'allora Zaire), gli Usa manifestano aperto sfavore nei confronti del Presidente congolese Laurent Désiré Kabila. Meno conclamata, sul campo, è la misura in cui Washington appoggia il 'calderone' chiamato Rivolta banyamulenge che dichiara di fare riferimento al Movimento Democratico Congolese (Mcd). Le loro truppe sono 'fornite' dai vertici politico-militari di Rwanda e Uganda, da un Burundi in situazione di smentita partecipazione (e da sussurrate altre presenze nilotiche ma in esigua percentuale). Poi dai banyamulenge (tutsi congolesi), da elementi provenienti dalle forze armate del precedente regime congolese (Faz), ma anche da raggruppamenti di ribelli come quelli sudanesi dello Spla (Esercito di L iberazione Popolare del Sudan) che controllano una rilevante fetta del Sud Sudan. (Continua) (CO)
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