Il Comitato di solidarieta' Palermo - Bukavu ha ricevuto oggi un fax dal Kivu.

Ne traduciamo il contenuto e lo pubblichiamo per conoscenza.

 

 

 

27 maggio 1997

UVIRA: una manifestazione repressa.

 

A partire dalla presa della citta' di Uvira e di tutta la Piana della

Ruzizi (tra settembre e ottobre del 1996), i rapporti tra i nuovi padroni

(i Banyamulenge) e le popolazioni locali (Bavira, Babembe e Bafulero) non

sono mai stati buoni. La coabitazione tra questi due gruppi sembra

impossibile e tutti i tentativi di riconciliazione sono falliti.

 

I Banyamulenge rimproverano alle popolazioni locali di volerli escludere

dalla gestione del territorio. I Bavira, Babembe e Bafulero vedono nei

Banyamulenge degli invasori.

 

Degli avvenimenti deplorevoli segnano quotidianamente questa tensione:

abusi di potere caratterizzati da atti di disprezzo, da bastonate, da varie

umiliazioni; l'espropriazione dei beni mobili e immobili, dei campi;

rapimenti, sparizioni, assassinii... Il nuovo esercito sarebbe responsabile

di queste azioni...

 

Nella notte tra domenica 25 e lunedi' 26 maggio 1997, parecchie persone

sono state rapite e assassinate. La scoperta di una decina di corpi di

persone uccise da un colpo di arma da fuoco il lunedi' mattina ha provocato

la collera della popolazione di Uvira che e' scesa per le strade.

Questa manifestazione e' stata repressa con una violenza tale da provocare

purtroppo una trentina di vittime e un centinaio di feriti.

Anche il Commissario di zona di Uvira, che interveniva allo scopo di

fermare il massacro, e' stato ferito.

Le speranze suscitate dalla guerra di liberazione cominciano a svanire...