tradotto a cura del Comitato
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Congo (EX-Zaire): avviso alle ONG
Analisi della Rete Nuovo Congo (New Congo Net - NCN)
Notizie nazionali del Congo
Con una mossa che potrebbe minacciare gli americani e gli altri
operatori delle organizzazioni non governative in Congo, il 17 gennaio
ACP ha riferito che il Ministro degli Affari Interni Kakudji ha messo
in
guardia dal formare partiti politici sotto la copertura di ONG ed altre
associazioni affermando che una tale mossa violerebbe il bando sui
partiti politici e porterebbe agli arresti.
Il governo di Kabila afferma che alcuni politici stanno impedendo il
progresso del paese creando ONG che in realta' sono al servizio di
entita' politiche.
NCN desidera avvertire quei lettori che appartengono a ONG che non
e'
del tutto chiaro in che modo il governo di Kabila stabilira' se e'
stata
creata una ONG o se invece essa sta operando in qualita' di entita'
politica, il che, per contro, significa che le persone di ONG operanti
nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) possono essere soggette
ad
arresti arbitrari, detenzioni prolungate senza capi d'accusa e confisca
di beni.
Secondo NCN, questa dichiarazione da parte del nuovo Ministro degli
Interni minaccia molte ONG americane di seri problemi. Quanto deduce
NCN
dalla politica dell'Agenzia statunitense per lo Sviluppo internazionale
(USAID), come racimolato dal rapporto di valutazione di USAID
dell'agosto '97 dell'equipe in Congo, dall'ultima relazione di bilancio
e da testimonianze, e' che il governo americano cerca di stabilire
un
contatto diretto con la societa' civile congolese attraverso le ONG.
NCN
deduce anche che USAID utilizzera' le ONG in Congo per creare un dialogo
su aspetti quali "la promozione di una grande politica complessiva
e una
partecipazione a larga base nel sistema politico emergente e nelle
istituzioni democratiche."
Infatti USAID sta aprendo uffici a Kinshasa, nel Katanga, nel Kasai
e
nel Kivu "che fungano da interlocutori internazionali per la societa'
civile, il settore privato e governo regionale". Il programma di USAID
come rispecchiato sopra puo' causare che il governo di Kabila emetta
mandati di cattura, asserendo che tali attivita' sono altamente
politiche e violano il bando contro l'attivita' politica. A loro volta
tali arresti potrebbero porre il governo di Kabila e l'amministrazione
americana di Clinton su una rotta di collisione. Leggendo le
dichiarazioni dei funzionari del governo di Kabila non puo' esserci
alcun dubbio se non che il governo della RDC intende far rispettare
questo bando. I lettori di NCN dovrebbero anche ricordare che
l'ambasciatore del Congo negli Stati Uniti, dottor Andre' Kapanga,
ha
avvertito il pubblico americano, nel novembre 1997, che la strategia
americana di far passare il denaro alla societa' civile congolese
attraverso le ONG era "politicamente pericoloso e da bancarotta".
Parlando a Washington il 20.11.1997 ai partecipanti a un pranzo di
lavoro, presso il Fondo Carnegie per la Pace Internazionale,
l'ambasciatore Kapanga ha sostenuto che la strategia americana di
eludere il governo centrale inviando denaro alle ONG era una "beffa
intelletuale" e ha sollecitato il governo degli Stati Uniti ad
abbandonare la sua strategia con le ONG e a rafforzare invece la
societa' civile rafforzando il governo di Kabila. Se l'NCN ha appreso
qualcosa dal governo di Kabila e' che tali consigli devono essere presi
seriamente. I discorsi dell'ambasciatore congolese negli Stati Uniti
vengono registrati, cosi' come lo sono quelli del Ministro degli Affari
Interni e del Presidente del Congo.
Gli operatori delle ONG presenti in Congo devono prendere seriamente
in
considerazione questi ammonimenti e i consiglieri politici americani
devono dare ascolto a questi consigli e fornire una risposta
appropriata. Quando le equipes delle ONG americane verranno trascinate
nei centri di detenzione attraverso il fango delle foreste congolesi
da
pattuglie di militari ragazzini rivestiti di cartucciere e di AK-47
non
sara' il momento di elaborare politiche per far fronte alla crisi che
si
sprigionerebbe da una tale azione. La politica americana deve essere
perfezionata ora per far fronte a cio' che l'NCN vede come un confronto
emergente tra gli Stati Uniti e la RDC, una crisi che potrebbe
facilmente coinvolgere anche le ONG europee. Detto per inciso, e'
interessante notare che la parte del leone nel lavoro che si sta facendo
nella RDC oggi in risposta all'enorme disastro naturale delle
inondazioni che ha provocato devastazioni, distruzione e morte in tutto
il Congo e' stato fatto dalle ONG straniere piuttosto che dal governo
centrale del Congo.
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