Pubblica solo notizie sui progressi sociali, scientifici, culturali dell'essere umano.

N. 158 - 1 Novembre 2002

scarica il file .rtf


EDITORIALE

Scuole antisisma di Olivier Turquet

Vorremmo semplicemente pubblicare la notizia che le nostre scuole sono TUTTE antisismiche e non parte della solita speculazione edilizia.
I nostri politici, ministri ed amministratori locali vorrebbero mandarcela?


INDICE

USA: scienziati contro l'inquinamento, ridurre le emissioni di metano
USA: medicina: con staminali riparate lesioni in cervello topi
Nigeria: campagna contro Miss Mondo
Gran Bretagna: un drago marino nello Yorkshire
La Terra: pubblicato l'indice di Reporters Sans Frontieres
Buone Nuove Italia
Italia: Italiani a Baghdad per fermare la guerra


NOTIZIE

Luogo: USA
Tema: scienziati contro l'inquinamento, ridurre le emissioni di metano
Data: 31/10/02
Fonte: E-gazette (www.e-gazette.it)
L'inquinamento atmosferico ed il riscaldamento globale potrebbero esser ridotti controllando le emissioni di metano. Lo rileva uno studio di Harvard University, Argonne National Laboratory e Epa (l'agenzia americana di protezione ambientale), pubblicato sulla rivista American Geophysical Union.
Il metano, spiegano i ricercatori, e' legato alla produzione di ozono nella troposfera, la parte piu' bassa dell'atmosfera, che si estende dalla superficie a circa 12 chilometri di altezza. L'ozono e' il costituente primario dello smog e sia il metano che l'ozono sono significativi gas ad effetto serra.
Una simulazione basata su proiezioni di emissioni realizzate dall'Ipcc (Intergovernmental panel on climate change) prevede una piu' lunga e intensa "stagione d'ozono"
(quella estiva) negli Stati Uniti dal 2030, nonostante la riduzione delle emissioni domestiche. La mitigazione di questo gas, secondo i ricercatori americani, dovrebbe inoltre essere considerata su una scala globale e tenere in conto il crescente livello globale di ozono.
Attualmente, la soglia Usa e' basata su 84 parti per miliardo di volume di ozono, da non superare per piu' di tre volte l'anno. In Europa il limite e' piu' severo: 55-65 parti di ozono per miliardo di volume, ma si tratta di livelli superati in
molti Stati europei.
Sorgenti di metano prodotte dall'uomo includono allevamenti di bestiame, produzione di riso e perdite di gas naturali dai gasdotti. Le fonti naturali includono, tra l'altro, le zone umide (per la fermentazione naturale) e gli oceani. I ricercatori hanno scoperto che una riduzione del 50% delle emissioni di metano dovute all'attivita' umana avrebbe un impatto piu' grande sull'ozono troposferico globale rispetto a una stessa riduzione nelle emissioni di anidride carbonica.
Ridurre le emissioni di anidride carbonica in superficie, osserva lo studio, migliora effettivamente la qualita' dell'aria, facendo calare i livelli superficiali di ozono, ma questo impatto tende ad essere localizzato e non da' molti benefici in termini di lotta al riscaldamento globale. La riduzione delle emissioni di metano, invece, aiuta a far diminuire il riscaldamento dovuto ai gas serra, facendo calare sia il metano che l'ozono in tutta l'atmosfera, Cio', inoltre, dovrebbe anche aiutare a ridurre l'inquinamento atmosferico superficiale.

indice

Luogo: USA
Tema: medicina: con staminali riparate lesioni in cervello topi
Data: 30/10/2002
Fonte: ANSA (www.ansa.it)
Iniezioni di cellule staminali sono state utilizzate con successo per riparare lesioni nel cervello di topi. Gli esperimenti sono stati condotti negli Stati Uniti, nell'universita' della Pennsylvania, e pubblicati sulla rivista Neurosurgery. Dalla ricerca e' emerso che grazie alle cellule staminali i topi hanno migliorato sensibilmente le capacita' motorie dei topi, compromesse a livello cerebrale in seguito a un trauma. Secondo uno degli autori dello studio, Tracy McIntosh, ''queste cellule immature sembrano essere molto intelligenti: una volta iniettate nell'animale, si sono dirette immediatamente verso la zona del cervello compromessa dal trauma e li' si sono trasformate non solo in cellule nervose, ma anche nelle cellule gliali che sostengono i neuroni''. Nella seconda fase dello studio, i risultati saranno osservati sul lungo termine e si verifichera' inoltre se lo stesso metodo puo' essere utilizzato anche molto tempo dopo il trauma cerebrale.

indice

Luogo: Nigeria
Tema: campagna contro Miss Mondo
Data: 29/10/02
Fonte: Associazione Popoli Minacciati (www.gfbv.it)
La nigeriana Amina Lawal, condannata a morte per lapidazione, si dichiarata contro il boicottaggio del concorso di bellezza di "Miss Mondo", previsto per il 7 dicembre in Nigeria. La notizia e' stata confermata dal segretario dell'Associazione "Nessuno tocchi Caino" Sergio D'Elia.
"Lasciate che vengano" ha dichiarato Amina Lawal in un incontro tenuto ad Abuja presso l'ambasciata italiana in Nigeria. "Sono certa che il mio caso trovera' una
soluzione, in quanto ci sono cosi' tante persone che vengono a trovarmi da tutto il mondo". L'Associazione "Nessuno tocchi Caino" si impegna da anni contro la pena di morte in Nigeria. Una delegazione dell'organizzazione stata in Nigeria dal 14 al 18 Ottobre 2002, per prendere contatti con Amina Lawal e con il Governo nigeriano.

indice

Luogo: Gran Bretagna
Tema: un drago marino nello Yorkshire
Data: 24/10/02
Fonte: Internazionale
Rinvenuto un drago marino nello Yorkshire. Il fossile lungo 4 metri risale a 132 milioni di anni fa e appartiene ai plesiosauri, i dinosauri acquatici del cretaceo.

indice

Luogo: La Terra
Tema: pubblicato l'indice di Reporters Sans Frontieres
Data: 23/10/02
Fonte: Internazionale
Reporter sans frontieres ha pubblicato il primo indice sulla liberta' di stampa nel mondo. Finlandia, Islanda, Norvegia e Paesi Bassi si dividono il primo posto, mentre in fondo alla classifica figurano Corea del Nord, Cina, Birmania, Turkmenistan e Bhutan. A causa dell'alto numero di giornalisti arrestati o fermati, gli Stati Uniti sono solo al diciassettesimo posto. Tutti i paesi dell'Ue occupano buone posizioni eccetto l'Italia, che a causa del conflitto d'interessi di Silvio Berlusconi e' al quarantesimo posto.
Info: www.rsf.fr

indice

** BUONE NUOVE ITALIA **

Luogo: Italia
Tema: Italiani a Baghdad per fermare la guerra
Data: 26/10/2002
Fonte: UNIMONDO (www.unimondo.org)
Nella convinzione che l'attacco preventivo all'Iraq debba essere evitato e in alternativa alle bombe e alla violenza sia possibile dare spazio alla mediazione e al dialogo, l'Associazione "Un Ponte per..." organizza le prossime azioni dei Baghdad Italian Peace Observers Team (BIPOT).
Si tratta di delegazioni di pace che a partire da meta' novembre si recheranno a Baghdad a turni di 15 giorni ognuno in segno di solidarieta' con la popolazione irachena minacciata dalla guerra. I BIPOT avranno la finalita' di inviare in Italia informazioni e notizie sulla grave situazione umanitaria causata da 12 anni di embargo, essi saranno gli occhi attraverso i quali "far vedere" i volti delle vittime e ricordare che la guerra colpisce soprattutto i civili. I BIPOT, insieme ai volontari di tutto il mondo che si stanno raccogliendo a Baghdad, intendono anche costituire un impedimento, o almeno un imbarazzo, all'eventuale avvio delle operazioni militari. Nel periodo tra Natale e l'Epifania la delegazione sara' di oltre 100 persone.
Anche i missionari saveriani dalle pagine del mensile Missione Oggi, si oppongono all'azione militare preventiva considerando che "il principio della guerra preventiva riduce la politica alla guerra, che non sarebbe piu' l'extrema ratio ma la prima e unica ratio, avendo la pretesa di identificare la volonta' di potenza con la volonta' di bene" e invita tutti, specialmente le Chiese ad "andare dai bambini di Baghdad, per convertirsi e apprendere da loro l'arte della pace, quell'arte che solo le vittime hanno imparato a caro prezzo".

indice


BUONE NUOVE
http://www.peacelink.it/users/buone
http://www.umanisti.it/buonenuove
http://www.positivo.org/buenasnuevas

Inviare le notizie a: buonenuove@multimage.org

Per ricevere le notizie man mano che si pubblicano:
buone-request@peacelink.it
scrivendo nel subject: subscribe
per disiscriversi: unsubscribe
Per ricevere i bollettini inviare una email vuota a:
buonenuove-subscribe@yahoogroups.com
per disiscriversi:
buonenuove-unsubscribe@yahoogroups.com
Per iscriversi alla redazione inviare una email vuota a:
redazioneBN-subscribe@yahoogroups.com
per disiscriversi:
redazioneBN-unsubscribe@yahoogroups.com


In caso di dubbi contattate il nostro caporedattore, Olivier Turquet

Torna alla home page