Martedì 13 Marzo  2001 si è tenuta la riunione del Tavolo Intercampagne.
La riunione ha avuto inizio alle ore 10.30 ed è terminata alle ore 16.30

Erano presenti: Antonio Landolfi (Aifo) Michele Sciarabba e Marco Bindi
(Associazione Botteghe del Mondo) - Tiziano Tissino (Beati i costruttori di
pace) - Andrea Saroldi (Cocoricò) - Ugo Biggeri e Andrea Venturelli (Mani
Tese) - Luca Manes (Campagna Riforma Banca Mondiale) - Gianfranco Bologna e Roberto Brambilla (WWF)- Piero Mazzola (Nigrizia) Tonio Dall'Olio (Pax
Christi) - Francuccio Gesualdi (CNMS)- Giorgio dal Fiume (CTM)- Luca De
Fraia (Sdebitarsi) Alberto Castagnola ( Ired-Nord) - Fabio Lucchesi e
Valerio Magnani (segreteria)

1) G8

Si è preso atto dei risultati dell'assemblea dei nodi svoltasi a Genova a
fine febbraio.
E' stato considerato molto positivo il lavoro di approfondimento,
discussione e sintesi svolto dall'incontro dei nodi sul G8 tenutosi a
Genova. La sintesi del lavoro svolto dai nodi per buona parte conferma ed
approfondisce il "percorso" della Rete Lilliput verso il G8 di cui stiamo
discutendo ormai da tempo Qui di seguito riportiamo le considerazioni fatte rispetto ai principali aspetti della mobilitazione, in considerazione del
fatto che il Gruppo di Lavoro Tematico sul G8 che si riunirà a Genova entro la fine del mese dovrà 'tirare le fila' di questa discussione."
Ci sembra necessitino di un approfondimento gli aspetti relativi alle
'azioni di disturbo nonviolente' ed alla gestione del documento di
contenuto elaborato dal Tavolo.
 Nello specifico sul documento 'Per una politica del bene comune' si è
preso atto positivamente della sua condivisione come piattaforma
"politico-programmatica" pressochè unanime da parte di tutti i gruppi della
rete mentre, l'evidente divisione emersa rispetto all'utilizzo del
documento stesso, in un confronto con il governo italiano, rimanda ad un
necessario approfondimento sul tema del rapporto della rete con le
istituzioni. 
Tale approfondimento dovrà evidentemente avvenire in un secondo momento, anche se appare urgente poichè chiama in causa l'organizzazione stessa della Rete Lilliput ed i rapporti e le specificità esistenti tra due elementi essenziali come la Rete (intesa come l'insieme dei 'nodi' locali) ed il Tavolo".

Sul resto sono state evidenziate ancora una volta le difficoltà ad ottenere
risposte dalle istituzioni per quello che riguarda la libertà di
manifestare e l'utilizzo dei luoghi dove organizzare le varie iniziative.
Nella prossima riunione del patto di lavoro si verificherà quali tipo di
iniziative attivare nel caso non arrivino risposte precise. Una delle
ipotesi già emerse è quella di interpellare direttamente interlocutori
diversi da quelli politici: Prefetti, Questori, ecc
Contestualmente andrà attivata una forte azione di pressione tramite la
raccolta di adesioni e magari altre azioni per sostenere la petizione per
la Libertà di manifestare.

Forum. 
Alla prossima riunione del Patto questa sarà una delle priorità e andranno
individuati esattamente i gruppi che parteciperanno all'organizzazione del
Forum, per poi formare un piccolo gruppo di persone che lavori da subito
per definire al più presto un programma definitivo, un preventivo di spesa.
E' pienamente condivisibile l'impostazione data al Forum che prevede anche momenti esterni alla Cittadella.
Anche nel caso non ci fossero risposte da parte delle istituzioni sulla
possibilità di allestire una Cittadella o di potere utilizzare altre piazze
o luoghi differenti, si pensa che sia indispensabile continuare
nell'organizzazione del Forum senza aspettare oltre.

Referendum consultivo
Si ritiene interessante la proposta giunta da Arci e altre realtà per lo
svolgimento di un referendum consultivo su sei temi riguardanti in un certo
modo i punti in discussione al vertice. Si ritiene importante, per quello che riguarda la Rete, riuscire a collegare il più possibile gli argomenti oggetto del referendum con i temi che saranno proposti per i volantinaggi di fine Maggio. Si chiederà di potere inserire il tema dei consumi e dell'impronta
ecologica tra quelli oggetto di referendum e si chiederà di rendere più
comprensibili e più semplici possibile le domande che verranno sottoposte
ai cittadini. Le modalità con le quali si svolgerà il referendum sono
ancora in fase di definizione 
Francuccio Gesualdi ha l'incarico di seguire questa iniziativa 

Mobilitazioni locali
Ritenendo questa una delle attività fondamentali per caratterizzare la Rete e per divulgare i nostri contenuti, si cercherà di coordinarle al meglio in modo che siano più partecipate possibile.
Il Tavolo si impegna a fornire a tutti i gruppi il materiale divulgativo
per i volantinaggi di fine Maggio o inizio Giugno. Sono in via di
definizione testi sui temi: "Banche e finanziarizzazione dell'economia;
Impronta ecologica e consumi; Consumo critico e uno generale sul G8. I
testi saranno disponibili sul sito della Rete. Sempre sul sito si cercherà
di rendere disponibili a tutti  i vari materiali che si stanno preparando a
livello locale (seguiranno precisazioni)
Chiaramente ogni gruppo sarà poi libero di allargare o restringere gli
argomenti che vuole trattare, in base alle varie sensibilità e alle risorse
disponibili.
A proposito di volantinaggi si ritiene più efficace individuare una sola
giornata dove chiedere a tutti i gruppi di mobilitarsi, auspicando comunque
che molti gruppi locali abbiano la voglia e le energie per distribuire su
più giorni i vari volantinaggi.

In generale, per quanto riguarda le mobilitazioni locali, si pensa che debbano essere anche un'ottima occasione per sperimentare forme di
collaborazione fra i vari nodi che ci portino a un'effettiva creazione
della Rete e non a una semplice crescita dei singoli nodi.
Si ritiene indispensabile individuare una figura che si faccia carico di
coordinare e collegare le varie iniziative locali e a questo proposito si
incarica Valerio Magnani. Sempre in quest'ottica sarà a disposizione sul
sito della Rete una sezione apposita che serva per pubblicizzare le varie
attività (si tratta dell'attuale pagina iniziative che a partire da metà
Aprile verrà modificata in funzione delle mobilitazioni locali)
Ricordiamo che per il 14/15 luglio è fissata la data per la mobiltazione
locale dal titolo "Facciamo la festa al G8"

Mobilitazioni  a Genova
Ancora non definita e in fase interlocutoria l'organizzazione della manifestazione del 21 Luglio.
Si reputa comunque importante riuscire a cartterizzare la presenza dei
lillipuziani all'interno del corteo. A questo proposito verrà individuata
una persona che raccolga le varie idee cercando poi di concretizzarne due o tre che possano valere per tutti.
La discussione si è poi concentrata sull'organizzazione delle azioni dirette da parte di componenti della Rete.
Naturalmente anche all'interno del tavolo le posizioni non sono omogenee e ci sono alcune resistenze, rispetto a questo tipo di azioni, legate alla
difficoltà di inquadrarle in una strategia complessiva e il rischio che
rimangano fini a sè stesse. Un'ulteriore elemento di criticità è legato
alla situzione contingente che ci si troverà di fronte  e al fatto che
altri gruppi tenteranno questo tipo di azioni, non sappiamo se tutte con
metodi nonviolenti, con la difficoltà a rendere distinguibili all'opinione
pubblica le diverse iniziative.
Altro problema può essere dato dallo scarso tempo a disposizione per la
formazione delle persone che parteciperanno alle azioni.
In conclusione il tavolo si dichiara comunque disponibile a sostenere,
politicamente ed economicamente, azioni dirette che non prevedano, già in partenza, il contatto fisico con persone: incursioni in zona rossa,
disturbo o blocco di partecipanti al vertice, ecc.
Non ci sono problemi a sostenere azioni che comportino anche il rischio di
fermi o arresti da parte di forze dell'ordine ma evitiamo il contatto
almeno in partenza.
Al più presto il Tavolo farà arrivare ai referenti per l'organizzazione di
tali azioni, alcune indicazioni di principio e sulle modalità e gli
strumenti da utilizzare per arrivare poi a un incontro dove definire
chiaramente le varie posizioni. Nei prossimi giorni si individueranno anche
le persone che per conto del Tavolo seguiranno direttamente  queste
iniziative.