DIGIUNO PER LA
CECENIA E PER UN DUEMILA DI PACE
IL GOVERNO D'ALEMA
NON HA ANCORA RISPOSTO
Continuano le guerre un po’ dappertutto in questo 2000 appena
iniziato. Povero 3° millennio se va
avanti così, in barba al Giubileo.
Il
giubileo è anno di conversione e di liberazione, di rinnovamento nella spiritualità e nella civiltà, di cuori nuovi ma anche di politica
nuova.
Parte
della società civile è lanciata su questa strada di rinnovamento
spirituale-sociale.
Da
ieri alcuni missionari hanno
iniziato una permanenza ininterrotta,
giorno e notte, nella CHIESA DEI CONGOLESI a Roma (nelle
adiacenze di piazza Navona), pregando-digiunando per la PACE IN CONGO e in tutta la zona dei GRANDI LAGHI, di cui si parla
poco o nulla (per informazioni: Padri Saveriani - tl. 06-39375421).
E'
in pieno svolgimento la Campagna per la dissociazione
unilaterale dall'embargo all'Iraq da parte dell'Italia, a mezzo raccolta firme, promossa dal Comitato
Golfo "Un Ponte per…" (tl. 06-6780808).
Continua,
naturalmente, la campagna digiuni per la
pace in Cecenia e per un duemila di Pace da me iniziata il 3 gennaio e che
continuerà fino a Pasqua per alcuni,
fino a tutto aprile per altri, fino a obiettivi raggiunti minimi, ma
chiari, per altri ancora. Ne è prova splendida il seguente messaggio ricevuto
dagli amici di Alessandria, che dice:
"Continua ad
Alessandria tutti i martedì per 24 ore il digiuno di Pietro Moretti, Roberto
Foco, Luciana Cappelli e Massimo Siri dell'Associazione Pace a sostegno delle
due richieste seguenti di Padre Angelo Cavagna al Governo d'Alema:
1. richiesta di un atto
formale pubblico e pubblicizzato con cui mettere al centro della POLITICA
ESTERA la RIFORMA DEL PALAZZO DI VETRO, esplicitando la sua proposta di
PROGETTO ONU per la Giustizia e la Pace mondiale;
2. richiesta pubblica e
pubblicizzata alla Russia di sospendere la guerra in Cecenia, in favore di una
soluzione negoziata in sede ONU, in base al rispetto reciproco dei
diritti-doveri dell'uomo e dei popoli, con la richiesta di un corridoio
umanitario immediato per portare soccorso ai sopravvissuti e ai profughi.
Se vi sono novità sul corso dei digiuni o altri
comunicati preghiamo di inviarli all'indirizzo e-mail qui sotto riportato.
Provvederemo a darne notizia ai nostri amici e associati.
Ciao.
da Pietro, Roberto, Luciana, Massimo". (tl.
0131-222655; e-mail: sirimax@libero.it).
Rinnovo l'APPELLO A TUTTI I MEMBRI DEL GOVERNO
D'ALEMA E A TUTTI I PARLAMENTARI per una risposta sollecita e chiara alle
due suddette richieste.
Concludo con un pensiero di
Alberto Trevisan, uno dei primi obiettori:
COME GIORGIO
LA PIRA,
OGGI CI
SAREBBE PIU' PACE E GIUSTIZIA TRA I POPOLI".
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Con preghiera di diffondere al massimo questo
COMUNICATO STAMPA fra la gente e, soprattutto, fra i PARLAMENTARI e i POLITICI
eventualmente raggiungibili.