Comunicato Stampa
DIGIUNO PER LA CECENIA E PER UN 2000 DI PACE

Don ALBINO BIZZOTTO dei Beati i Costruttori di Pace, che il 28 gennaio mi ha dato la staffetta nel DIGIUNO A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA, dopo 25 giorni completi (persi 12 Kgr. e mezzo), prosegue bene pur continuando la sua normale attività per la pace.

DIGIUNATORI
Insieme con lui, fioccano numerose partecipazioni al digiuno, di singoli e di gruppi: ALESSANDRO COLANTONIO di Roma (tutti i venerdì); membri dell'Associazione "PERCORSI DI PACE" di Casalecchio di Reno di Bologna a staffetta: MAURIZIO SGARZI e MAURO (il 1° febbraio), FRANCA E G.FRANCO (il 2), MAURO (il 3) e MARIA ROSA (il 4); LUCIANO GRANDI del GAVCI di Modena e giornalista di SETTIMANA (il 31 gennaio); DIGIUNO A STAFFETTA di 5 tra OBIETTORI e OPERATORI della CARITAS DIOCESANA di BOLOGNA a partire da venerdì 28 gennaio; ANGELA DOGLIOTTI e BEPPE MARASSO "Condividiamo l'appello di p. Angelo Cavagna per la Cecenia e aderiamo al digiuno venerdì 28 gennaio"; prete direttore dell'Ufficio per la PASTORALE MISSIONARIA DIOCESI DI LUCCA "Aderisco alla campagna contro la guerra in Cecenia e partecipo con un giorno di digiuno".
Non dimentichiamo che, come già comunicato, oggi 1° febbraio inizia il formidabile DIGIUNO A STAFFETTA di 3 mesi interi FEBBRAIO-APRILE del gruppo FIRENZE-PISTOIA.

ADESIONI
Crescono ugualmente le adesioni formali: don DOMENICO CRUCITTI a nome degli OBIETTORI e VOLONTARI del DON ORIONE di Napoli; Assemblea dell'Associazione "PERCORSI DI PACE" di Casalecchio di Reno di Bologna; "Caro p. Angelo, a nome degli OBIETTORI DI COSCIENZA della CARITAS DIOCESABA di BOLOGNA ti esprimiamo la nostra piena solidarietà per le finalità del tuo digiuno, con particolare riferimento alla guerra in Cecenia e agli scandalosi accordi di cooperazione militare con la Russia approvati dal nostro parlamento e allo scandaloso storno di 110 miliardi dai fondi per la cooperazione internazionale allo sviluppo denunciato dalla FOCSIV" RICCARDO RAGIONIERI (resp. odc) e MARIO RAGAZZI.

SOTTOSCRIZIONI
Le ACLI di Roma rilanciano la raccolta di firme sul testo preparato dai BEATI di Padova.

Restiamo in attesa di SEGNALI DI RISPOSTA alle due richieste circostanziate e precise fatte al nostro GOVERNO di Roma:
1 - un atto formale pubblico e pubblicizzato di messa al centro della sua POLITICA ESTERA della RIFORMA DEL PALAZZO DI VETRO, esplicitando la sua proposta di PROGETTO ONU per la pace mondiale;
2 - una richiesta pubblica e pubblicizzata alla Russia di sospendere la guerra in Cecenia, in favore di una soluzione negoziata in sede ONU, in base al rispetto reciproco dei diritti-doveri dell'uomo e dei popoli, con la richiesta di un <corridoio umanitario> immediato per portare soccorso ai sopravvissuti e ai profughi.
Sono le richieste minime per sospendere i digiuni.

Bologna 1 febbraio 2000

p. Angelo Cavagna
Tl.Fax 051/6927098