COMUNICATO STAMPA - BOLOGNA 21 APRILE 2000

CONTINUA IL DIGIUNO PER LA CECENIA E PER UN 2000 DI PACE

 

 

            In questo giorno-memoria di Gesù, il CROCIFISSO DEL GOLGOTA, non è possibile ignorare  i CROCIFISSI DELLE TANTE GUERRE in atto.

            In particolare, per la CECENIA, il martirio della gente non accenna a risolversi, mentre l'informazione al riguardo viene rimossa, senza iniziative apprezzabili da parte dei politici. Basti vedere il cinismo sottostante alla risposta di G. Massolo a nome del ministro degli Esteri Dini alle ripetute lettere di don Renato Sacco di Pax Christi, pubblicata su <Avvenire> dell'11 marzo e commentata su <Adista> del 25 marzo.

            Nonostante le acque agitate del governo in questo momento, la nostra

 

"CAMPAGNA DIGIUNI" CONTINUA

 

grazie ai gruppi di PISTOIA-FIRENZE, NAPOLI, ALESSANDRIA e tanti altri.

            Anzi, c'è maggior ragione di insistere, affinchè la <QUESTIONE PACE> entri con caratteri di priorità nell'agenda del prossimo governo o nei programmi elettorali se si andasse alle votazioni. La politica non può ignorare le tante iniziative di pace della società civile e ridursi a correr dietro agli interessi dell'industria e del commercio delle armi (v. il caso dei "Fucili Beretta per il Giubileo", denunciato dal missionario saveriano M. Storgato).

            E' appena terminata la forte iniziativa dei missionari-missionarie nella CHIESA DEI CONGOLESI a Roma, chiusi dentro per una settimana, in digiuno e preghiera, per il CONGO e tutta la zona dei GRANDI LAGHI, per cui sto digiunando anch'io i venerdì, dall'inizio di quaresima fino a tutto aprile.

            Per questa questione ha digiunato a staffetta e pregato anche tutto il CONSIGLIO GENERALE DEI DEHONIANI: gesto eccezionale, tanto più in quanto nel comunicato stampa ha affrontato il tema generale: "BASTA CON GLI ESERCITI O <SISTEMA DI GUERRA> ! DIRITTO INTERNAZIONALE, DIFESA NONVIOLENTA, VERA ONU PER SALVARE LA SOPRAVVIVENZA E L'ONORE DELL'UMANITA'".

            Splendido, sotto questo aspetto più ampio, anche il documento di invito alla MARCIA nonviolenta PERUGIA-ASSISI del prossimo 24 settembre: "In cammino sulla strada della nonviolenza: MAI PIU' ESERCITI E GUERRE" del Movimento Nonviolento e del MIR, che condivido pienamente (v. allegato).

            Concludo nuovamente con il pensiero dell'obiettore Alberto Trevisan:

 

"SE CI FOSSE L'1% DI CLASSE POLITICA COME GIORGIO LA PIRA

OGGI CI SAREBBE PIU' PACE E GIUSTIZIA TRA I POPOLI".

 

p. Angelo Cavagna