Tre notizie:
1 - p. Angelo Cavagna, compiuto il 25° giorno, oggi ha ripreso (piano, piano...) a
nutrirsi per ordine del medico; niente di allarmante, ma per uno stato di debolezza
generale;
2 - don ALBINO BIZZOTTO, pres. dei Beati i Costruttori di Pace, dą la staffetta, anche
lui con digiuno a tempo indeterminato salvo la vita;
3 - formidabile: un gruppo di 10 persone tra Firenze (Le Piagge) e Pistoia (Quarrata)
attueranno un digiuno a staffetta, ma intorno a 10-15 giorni ciascuno, dal 1° febbraio
fino al 30 aprile. Sono: TIZIANA MICHELANGIOLI di Brozzi-FI, LUCIANA MAZZESCHI, LAURA
BIASI, CARLO CARESIA, LUCIA LARUCCI, STEFANIA MARTINI, UGO PORCU, ANTONIO VERMIGLI,
ANTONIO SAVIO ed N.N..
Altri digiunatori: GABRIELE BERTUZZI di Bologna (il 25 gennaio), ROBERTO SACCO di Crea (il
23), ALESSANDRO COLANTONIO di Roma (il 28), Tiziano Tissino di Porcia-PN (il 29), suor
LINA BOFF di Rio de Janeiro-Brasile e i docenti universitari della Facoltą di
Teologia-Scienze umane-Scienze tecniche che "cerchiamo di fare con lei il digiuno non
solo del mangiare ma anche dello spirito". Si aggiunga una "piccola
staffetta" di obiettori in servizio o in congedo di Prato: LUCA PAOLI (il 1°
febbraio), DAVIDE CAFORIO (il 2) e RICCARDO PAROLO (il 3).
Inoltre, l'Associazione Resistenza e Pace di REGGIO EMILIA esprime la "piena
solidarietą all'azione di digiuno intrapresa da p. Angelo Cavagna del GAVCI, cui hanno
aderito diverse associazioni e persone, e che prosegue ormai da 20 giorni in sostegno
dell'appello lanciato da Beati i Costruttori di Pace: "APPELLO URGENTE: FERMIAMO LA
GUERRA IN CECENIA", ed inteso pure a spronare i PARLAMENTARI a porre al centro della
POLITICA ESTERA dell'ITALIA e dell'EUROPA la RIFORMA DELL'ONU per la pace
mondiale...".
Presupposte le finalitą generali, i due obiettivi comuni a vista restano:
1° che il GOVERNO emetta un atto formale pubblico e pubblicizzato di messa al centro
della sua POLITICA ESTERA la RIFORMA del PALAZZO DI VETRO, esplicitando la sua proposta di
PROGETTO ONU per la pace mondiale;
2° che il GOVERNO emetta una richiesta pubblica e pubblicizzata alla Russia di sospendere
la guerra in Cecenia, in favore di una soluzione negoziata in sede ONU, in base al
rispetto reciproco dei diritti-doveri dell'uomo e dei popoli, con la richiesta di un
<corridoio umanitario> immediato per portare soccorso ai sopravvissuti e agli
sfollati.
Sono richieste minime per sospendere il nostro modesto gesto di protesta.
Bologna 28 gennaio 2000
p. Angelo Cavagna