COMUNICATO STAMPA
DIGIUNO PER LA CECENIA E PER UN 2000 DI PACE
AUMENTANO E SI PROLUNGANO I DIGIUNI A STAFFETTA

Dopo i DIGIUNI A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA (p. CAVAGNA 25 giorni e don BIZZOTTO 16), crescono di numero e si prolungano nel tempo i DIGIUNI A STAFFETTA, nel senso che la stessa persona ripete il digiuno a intervalli fissi.

NUOVI DIGIUNATORI
Dal 12 febbraio, si sono aggiunti i seguenti digiunatori: ANGELO MADDALENA, obiettore della Casa-Comunità "Crocevia dei popoli" di Piombino-Livorno, che ha deciso di digiunare ogni mercoledì, a partire dal 16 febbraio, fino a risultati concreti; MARIA DI GREGORIO, che per solidarietà con il suddetto suo figlio obiettore (fatto bellissimo!) ha fatto digiuno il 17 febbraio e lo ripeterà tutti i giovedì fino a risultati verificabili.
PAOLO NEROZZI di PAX CHRISTI-Bologna avverte il Governo: "Nel nostro stesso paese si stanno attuando progetti con la mentalità del guerrafondaio: continueremo il digiuno per il mese di febbraio, per favorire una seria riflessione del Governo e del Parlamento. Dopo quella data, se non si attua la legge 230/98.., incominceremo una lotta nonviolenta. Chiediamo a tutte le persone nonviolente di prepararsi in questo mese con digiuni, per essere pronti a iniziare una lotta nonviolenta".
L'Ufficio Stampa dei BEATI-Padova il 12 febbraio ha fatto una bella sintesi sulla partecipazione al digiuno fino a quella data: "20 città italiane coinvolte, fra cui Bologna (29 persone), Padova (15), Firenze (28), Pistoia (8), Napoli (16), Rovato-Brescia (21). Sono 149 i digiunatori a staffetta in Italia, fra cui l'intero Consiglio Direttivo di PAX CHRISTI, compresi i vescovi BETTAZZI e BONA. Hanno partecipato al digiuno anche persone di Rio De Janeiro-Brasile, di Mbale-Uganda, dell'Irlanda del Nord, di Ginevra-Svizzera e di Parigi-Francia.
Altri si sono aggiunti dopo. Ecco i digiunatori a staffetta di Padova: MARISA CONTARATO, VALERIA VALPIANA, PIERPAOLO BARBIERO, GIUSEPPE BORGATELLI, VITTORIO MARTINI, LINO BARUFFALDI, FRANCESCA MORGAGNI e FLORA GRASSIVARO.
Digiuneranno pure tutti i martedì (fino a richieste ottenute) ROBERTO FOCO e PIETRO MORETTI a nome dell'Associazione per la Pace di Alessandria. ROBERTO SACCO, il ricercatore di Ginevra, ha digiunato il 13 febbraio. SIMONE CECCONI, del gruppo di Quarrata-Pistoia, si è proposto di aggiungersi agli altri che stanno coprendo con il loro digiuno a staffetta tre mesi interi (febbraio-aprile), digiunando i seguenti giorni: 23 febbraio, 8 e 22 marzo, 5 e 19 aprile.

SEGNALAZIONI
1) Segnalo e rilancio l'accorato appello degli amici dell'OPERAZIONE COLOMBA circa le guerre in Kossovo e Cecenia (in allegato);
2) Segnalo e rilancio l'informazione e la proposta del "Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale" (C.D.M.P.I.) di Bologna circa la "MOSTRA" da far conoscere e far girare (in allegato).

RICHIESTE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO
Gli obiettivi posti a motivazione della CAMPAGNA DEL DIGIUNO, ripresi e sviluppati nella "Lettera Aperta" al Governo D'Alema e a tutti i parlamentari di Camera e Senato, trovano conferma, oltre che nei numerosi individui ed enti partecipanti e sottoscrittori, in una bella pagina di ADISTA del 5 febbraio (p. 10), di FAMIGLIA CRISTIANA (n. 7/2000 p. 144) e soprattutto nell'importante convegno della CARITAS ITALIANA a Firenze del 19 febbraio scorso (SETTIMANA n° 8/2000 pp. 1 e 16 E-Mail: settimana@dehoniane.it). Di questo sottolineo i punti seguenti, proposti da relatori autorevoli: condanna del commercio delle armi (= "guadagno sporco sulla pelle dei poveri"), assunzione di responsabilità per arrivare a proscrivere la guerra, passare dall'esercito a vere forze di polizia internazionale (card. Piovanelli; servizio civile per tutti, corpo di polizia internazionale e caschi bianchi (prof. Papisca); partire dall'art. 11 della Costituzione, che "ripudia la guerra" (prof. Pierluigi Consorti); mantenere l'obbligo della leva, cui tenere agganciato il servizio civile degli obiettori (prof. Venditti); lavorare al superamento degli eserciti (teologo Mattai); esercito professionale = avventura equivoca = esercito di rambo (mons. Cecconi); adeguati finanziamento per gli obiettori (idem).
Sulla base di tutto ciò , è ora che il Governo e il Parlamento diano un riscontro positivo alle "richieste minime" da noi avanzate, senza costringerci a scendere sul piano di vere e proprie lotte nonviolente.

Bologna 29.2.2000 p. Angelo Cavagna Tl-Fax 051/6927098

SPECIALE: il "Gruppo Tenda" per la solidarietà e la pace (formato da studenti, personale sanitario e docenti dell'Università Catt.-Fac. Medicina, Roma) aderisce al "Digiuno per la Cecenia e per un duemila di pace", decidendo di digiunare a turno ogni venerdì fino a Pasqua. Per il "Gruppo Tenda": prof. Pasquale De Sole (Chimica clinica), dr. Ettore Zerbino (Psichiatria), dr.sa Perna Colamonico (Psicologa).