Comunicato stampa 11 novembre 2002-11-11
Campagna di obiezione alle Spese Militari
"Digiuno Preventivo"
per una
F I N A N Z I A R I A D I P A C E
Quindicesimo giorno di digiuno per il sottoscritto. Al controllo medico di stamane sono risultati valori fisici normali. Quindi: avanti ancora!
Oltre ad ANDREA MAZZI (tutti i venerdì), si aggiungono nel digiuno per una Finanziaria di Pace anche LORENA VANDELLI di Bologna, iniziando da domani, per alcuni giorni, SILVANO TARTARINI (Berretti Bianchi) da Lucca, da oggi tutti i lunedì, ANTONIO DRAGO da Napoli giovedì 14 novembre e p. SILVIO TURAZZI, un grande missionario saveriano in Congo-Kinshasa, disabile in carrozzella da circa 20 anni, nei giorni mercoledì 13 e venerdì 15 novembre.
Le motivazioni del digiuno si rivelano di giorno in giorno più che mai fondate. I soldi per la ‘Cooperazione Internazionale’ sono ridotti al minimo; è la FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario) che lo afferma. I soldi per il servizio civile internazionale di pace degli obiettori (Caschi Bianchi) sono pochi o nulli. I soldi del misero rimborso spese per ‘vitto e alloggio’ degli obiettori sono in ritardo di mezzo anno. Quasi non bastasse, le pressioni che giungono al nostro governo da Europa e Fondo Monetario Internazionale (FMI) chiedono tagli alle pensioni ecc. ecc.
Intanto viene confermato l’aumento della spesa militare nel 2003 rispetto al 2002 del 3.1% in termini monetari, +1,4% in termini reali, ma che dovrebbe salire quasi del 50% entro il 2006, come scritto nel Dpef del governo.
Insomma, non si vuol capire ciò che la povera gente ha capito da tempo:
"Batter le noci, spazzar la neve, ammazzar la gente: tutti lavori fatti per niente".
Appello urgente ai parlamentari:
T A G L I A T E L E S P E S E M I L I T A R I !
p. Angelo Cavagna
Cfr. voce ‘digiuno’ su: www.peacelink.it/users/gavci E-Mail: gavci@iperbole.bologna.it