Bologna, 7 Maggio 1999

Continua lo sciopero della fame contro la guerra

Cresce nel mondo il rifiuto della guerra, in particolare contro la pulizia etnica di Milosevic e contro i bombardamenti della NATO.
Le forme sono varie: dibattiti, manifestazioni, scioperi della fame.
L’associazione "Beati i Costruttori di Pace" ha promosso digiuni in varie città d’Italia, con tende in piazza.
A Bologna, l’insegnante Orsola Mazzola di Rifondazione Comunista ha iniziato il digiuno il 2 Aprile, continuandolo per altri sei giorni.
Il sottoscritto p. Cavagna si è associato a lei il 2 Aprile e poi l’ha fatto in giorni opportuni fino a 7 complessivi. Oltre 20 altre persone si sono alternate, chi per un giorno e chi per più giorni, ininterrottamente. Oggi sta digiunando un altro dehoniano: p. Costantino Amadeo.
Da ieri è stata messa in P.zza Maggiore anche una "Tenda per la Pace" da parte del "Comitato Cittadino contro la Guerra", per meglio visibilizzare il "NO" alla guerra e la staffetta dei digiunatori, con raccolta di firme, sottoscrizioni e distribuzione di materiale informativo circa le molte iniziative in atto a livello nazionale e locale.
Il tutto continuerà finché non taceranno le armi: della NATO, di Milosevic e dell’UcK.

p. Angelo Cavagna