ELENCO SOTTOSCRITTORI E PARTECIPANTI AL DIGIUNO PER LA PACE IN CECENIA E PER UN DUEMILA DI PACE

alla data di oggi: 14 marzo 2000

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LETTERA APERTA al GOVERNO "D'ALEMA"

E A TUTTI I PARLAMENTARI DI CAMERA E SENATO

SMETTETELA DI GIOCARE ALLA GUERRA !

AVVIATE DAVVERO UNA POLITICA DI PACE !

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            Abbiamo apprezzato l'impegno dell'Italia all'ONU: contro la pena di morte; contro l'ingresso di Germania e Giappone fra i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza; in favore di una riforma complessiva dell'ONU in senso di maggiore democrazia e di salvaguardia dei diritti dell'uomo e dei popoli a livello mondiale. Abbiamo apprezzato anche l'apertura di un tavolo di incontro periodico Governo-Associazioni Pacifiste. Siamo dunque interessati a tener vivo e rafforzare il dialogo tra Società Civile e Governo.

            Ma non possiamo tacere l'amarezza per una serie di orientamenti politici, sia della maggioranza che dell'opposizione pur con le debite eccezioni, in linea con un <sistema di guerra> sempre più pronunciato a livello planetario. Non meravigli quindi il tono di denuncia di questa "Lettera Aperta" alla classe politica in genere, ma nella quale ribadiamo anche in positivo le alternative culturali e strutturali di pace e alcune <richieste minime>, obiettivo preciso per sospendere la massiccia catena di DIGIUNI a Tempo Indeterminato Salvo la Vita e a Staffetta.

DENUNCE

            Il NUOVO MODELLO DI DIFESA (NMD), confezionato a Londra nel 1990 e aggiornato in incontri successivi dopo il crollo del muro di Berlino e l'autoscioglimento del PATTO DI VARSAVIA, è un PATTO SCELLERATO dei paesi ricchi contro i paesi impoveriti, come risulta chiarissimamente dal documento ufficiale del nostro Ministero della Difesa "Linee di sviluppo delle Forze Armate negli anni '90", presentato in Parlamento nell'ottobre 1991.

            I paesi nucleari vogliono imporre agli altri il PATTO DI NON PROLIFERAZIONE; ma loro non vogliono nemmeno sentir parlare di disarmo nucleare; anzi, aggiornano continuamente tale armamento, come hanno denunciato i 75 vescovi  di PAX CHRISTI USA. Il Parlamento francese ha addirittura approvato una legge che autorizza il proprio Governo all'"uso dell'atomica francese" per la difesa degli <interessi vitali della nazione> ovunque nel mondo. La NATO non vuole minimamente rinunciare alla "dottrina del primo colpo nucleare"; anzi, nelle guerre del Golfo, dell'Iraq e del Kossovo-Jugoslavia ha usato missili a testata di uranio impoverito, ma ugualmente radioattivo, che ha colpito gli stessi soldati americani della cosiddetta "sindrome del Golfo" e già sono morti i primi soldati italiani di ritorno dai suddetti teatri di guerra.

            Il Governo italiano segue supinamente tale orientamento. Ha partecipato alla recente guerra del Kossovo, contro tutte le regole ONU, NATO e della COSTITUZIONE ITALIANA (art. 11).

            Governo e Parlamento sembrano orientati a riformare la leva per passare all'ESERCITO PROFESSIONALE, funzionale al NMD e costosissimo (le somme indicate dal ministro Scognamiglio sono ridicole! Parola di generale LUIGI CALIGARIS su il Resto del Carlino), nell'intento, a volte sottinteso e a volte esplicito, di eliminare il problema della OBIEZIONE DI COSCIENZA (OdC). In occasione dell'aggressione della Russia alla Cecenia, Governo e Parlamento non hanno trovato di meglio che approvare due leggi di cooperazione industrial-commerciale militare con la Russia. Si aggiunga il fatto inqualificabile del Governo che, per finanziare le attività militari all'estero, ha sottratto 120 miliardi dal già misero fondo per la cooperazione allo sviluppo.

            Il contentino del progetto di legge per il servizio civile di libera scelta non ci può ingannare sul vero interesse del Governo: incrementare il servizio militare di libera scelta con forti incentivi economici e occupazionali, riservando le briciole al servizio civile come ha sempre fatto e come sta facendo: a Bologna le ultime paghe (pur misere) sono del luglio scorso. Gli obiettori, anche con la nuova legge 230/98, possono recarsi all'estero in missioni di pace e solidarietà, ma "senza oneri per lo Stato". Dov'è la pari dignità sancita dalla Corte Costituzionale?

            Non parliamo dell'esercito europeo, che è in programma e per il quale si stanno verificando concentrazioni tra colossi dell'industria bellica di vari paesi in vista dell'affare, con l'assurdo di creare un nuovo esercito con nuovi costi oltre quelli già esistenti.

            In 10-15 anni di "Finanziaria rigorosissima", si è continuato a tagliare sulla sanità, sulla scuola, sulla cooperazione allo sviluppo e ora c'è l'assalto alle pensioni, mentre la spesa militare è rimasta costante, anzi è in continua crescita.

PROPOSTE

            Al contrario, se una riforma va fatta, deve avvenire in senso inverso.

            Occorre porre al centro della POLITICA ESTERA DELL'ITALIA E DELL'EUROPA la RIFORMA DELL'ONU, dotandola di vera autorità (Parlamento e Governo) e di un CORPO DI POLIZIA INTERNAZIONALE e di CASCHI BIANCHI, per perseguire la sua unica ed essenziale finalità di garantire la giustizia e la pace mondiale.

            Nella prospettiva del superamento delle sovranità statali e degli eserciti nazionali, come già avvenuto per le entità politiche intermedie e gli eserciti infranazionali al formarsi degli Stati, occorre educare i popoli alla DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA (DPN), incoraggiando la scelta della OdC al <sistema militare> e una corrispondente formazione degli obiettori.

            E' il Governo che non crede alle potenzialità della DPN e continua a giocare alla guerra, sia che si tratti dell'intervento NATO, e in specie USA, nella ex-Jugoslavia o della Russia in Cecenia.

            Tutto ciò ci induce a chiedere ai PARLAMENTARI di BLOCCARE IL PROGETTO GOVERNATIVO di riforma della leva nel tentativo di varare l'ESERCITO PURAMENTE PROFESSIONALE, ossia un esercito di rambo, venale e di gente povera, che sarà mandata senza discussione a fare le guerre dei ricchi. La formazione di un tale esercito è impresa deleteria, oltre che di difficile attuazione, tanto che gli inglesi recentemente hanno aperto le prigioni per i carcerati disposti ad entrare nelle Forze Armate: bell'esercito professionale!

            Quando sia stata riformata l'ONU, dotata di vera autorità, secondo il principio di sussidiarietà, e di un Corpo di Polizia Internazionale e di Caschi Bianchi alle sue dirette dipendenze, con la contemporanea abolizione degli eserciti e l'educazione di tutti i popoli della terra alla DPN (cosa prevista e auspicata dai 20 Premi Nobel per la Pace e addirittura dal Nuovo Catechismo degli Adulti "La verità vi farà liberi" della CEI, cap. XXVI), allora anche la leva andrà conseguentemente riformata.

            Sarebbe saggio tornare al progetto di riforma della leva approntato dal Governo PRODI-ANDREATTA, con scelta libera-condizionata tra servizio militare e servizio civile, e mantenendo l'istituto della OdC per chi la sceglie per convinzioni etico-religiose.

            Occorre rafforzare l'addestramento alla "difesa nonarmata e nonviolenta" prevista nella NUOVA LEGGE-OBIETTORI 230/98, legge che attende di essere seriamente e decisamente attuata da oltre un anno e mezzo, e con adeguati finanziamenti.

            In ogni caso, ribadiamo concordemente le richieste minime rivolte al Governo per sospendere l'imponente catena di digiuni di tante persone, obiettori compresi, iniziata il 3 gennaio e già programmata fino a Pasqua 23 aprile (il gruppo del Don Orione di Napoli) e fino al 30 aprile (gruppo Firenze-Pistoia):

1. un atto formale pubblico e pubblicizzato con cui mettere al centro della POLITICA ESTERA la RIFORMA DEL PALAZZO DI VETRO, esplicitando la sua proposta di PROGETTO ONU per la Giustizia e la Pace mondiale;

2. una richiesta pubblica e pubblicizzata alla Russia  di sospendere la guerra in Cecenia, in favore di una soluzione negoziata in sede ONU, in base al rispetto reciproco dei diritti-doveri dell'uomo e dei popoli, con la richiesta di un <corridoio umanitario> immediato per portare soccorso ai sopravvissuti e ai profughi.

Bologna 7  febbraio 2000 - p. Angelo Cavagna Tl.Fax 051/6927098

Sottoscrizioni alla "LETTERA APERTA"

P. FRANCESCO BOTTACIN presidente della COMMISSIONE D'IMPEGNO SOCIALE - GIUSTIZIA E PACE dei Dehoniani d'Italia. Don RENATO SACCO parroco di Cesara-Verbania. MARCO TOLOMELLI E MONICA PONDRELLI del Dipartimento Scienze della Terra e Geologico-Ambientali di Bologna. EUGENIO LENARDON. PATRIZIO E. TRESSOLDI del Dipartimento di Psicologia Generale di Padova. FABIO ALBERTI presidente dell'Associazione Nazionale "Un Ponte Per...". Don GIULIANO VETTORATO vice-presidente SCS-CNOS del Coordinamento OBIETTORI DI COSCIENZA delle Ispettorie Salesiane. RINALDI ISACCO e MARZOCCHINI GIANMARCO, responsabili assunti della segreteria CARITAS, e TARONI LUCA obiettore CARITAS di Reggio Emilia. MARISA MANTOVANI e GUIDO CRISTINI del Coordinamento per la Pace  di Mantova. LUCIANO BENINI presidente nazionale del MIR-Movimento Internazionale di Riconciliazione. FRANCO PECI di Borno-Brescia. TONINO DRAGO docente di Scienze Fisiche all'Università di Napoli. GIORGIO ELLERO di Trieste. Don GIANFRANCO FERRARI dell'Ispettoria Salesiana di S. Zeno-Verona. ANDREA MAZZI della Comunità PAPA GIOVANNI XXIII di Modena. Scrivono da MBALE-UGANDA: "Carissimo p. Angelo, aderiamo completamente alla sua lettera aperta. Ci rattrista la povertà di programmazione e di gestione di questo Governo che speravamo si ispirasse a ben altri ideali. Vi siamo vicini. SERGIO MAINETTI e MARIA REGINA ZULIANELLO. P.D. BOX 1492". DARIO FORTIN di Villa S. Ignazio di Trento. Don DOMENICO CRUCITTI e tutto il magnifico Gruppo di OBIETTORI e VOLONTARI in DIGIUNO A STAFFETTA fino a Pasqua del DON ORIONE di Napoli a lui legato. Associazione di Volontariato per l'Affido Familiare  <IL NODO>. MARIO FIOCCHI operatore sociale di Cento-Ferrara. GABRIELE DE VERIS dell'Associazione Umbra per l'OBIEZIONE DI COSCIENZA, che specifica: "Aggiungerei anche un riferimento alle DONNE-SOLDATO e alla presunta parità, che cela solo le necessità militari di coprire i vuoti numerici. Dov'è la vera parità per le ragazze AVS (Anno di Volontariato Sociale)?". SABRINA PAMPALONI. Don ALBINO BIZZOTTO presidente dei Beati i Costruttori di Pace. CARMINE STILLAVATO pure dei Beati. HEDI VACCARO del MIR-Roma. PIERLUIGI ONTANETTI Capo Scout A.G.E.S.C.I. di Firenze. RENZO MORSELLI di Bologna. VITTORIO PALLOTTI e FIORELLA MANZINI del Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale C.D.M.P.I. con sede a Bologna. Don MARTINO MEZZINI parroco di Camugnano-Bologna. DAVIDE CAFORIO di Prato. MATTEO BERGAGLIO. CARLO SCHENONE insegnante e membro del gruppo Democrazia e Partecipazione di Genova. LUCA KOCCI incaricato per la formazione degli OBIETTORI DI COSCIENZA della Ispettoria Salesiana romana. SABRINA FAUSTO e MARIO ROCCHI di Viareggio-Lucca. Don PAOLO MASCELLANI, docente del Dipartimento di Matematica delle Università di Pisa e di Siena, anche a nome del CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO di Pisa. Tutto il gruppo di lavoro centrale del CEFA (gruppo di volontariato internazionale con progetti rurali integrati in  vari continenti): PAOLO CHESANI, LUCA RONDINI, MARCO BENASSI, MAURIZIO TAROZZI, ROSA CICALA, GIOVANNI GUIDI, GIOVANNI BECCARI, DAVIDE DALPANE, SANDRO STANZANI. ALBERTO TREVISAN, obiettore dall'inizio anni 70, che ha fatto 20 mesi di carcere. SUPPRESSA MARCELLO responsabile della gestione degli OBIETTORI della CARITAS DIOCESANA  di Pistoia. Don PAOLO TOFANI responsabile della formazione degli OBIETTORI della CARITAS DIOCESANA di Pistoia. MASSIMO DI LULLO di Pescara. LUCIANO DI GIULIO Consiglio direttivo G.A.V.C.I. Nazionale,  responsabile progetti di servizio civile e progetto Difesa e Protezione Civile. MASSIMO VALPIANA, Direttore di "Azione nonviolenta". CORRADO SCARNATO, segretario Circolo Partito di Rifondazione Comunista Che-Guevara quartiere Navile - Bologna. Sr. MARIALUISA GATTO delle Serve di Maria Riparatrici, delegata generale per le Missioni.

Inoltre aderiscono e digiunano:

Gruppo di obiettori-GAVCI (gruppo autonomo di volontariato civile in Italia) a Bologna, per una settimana: Daniele Fenudi, Claudio Del Bianco, Antonio Testoni, Fabiana Noli, Andrea Urbani, Marco Trotta, Valerio Ganzerli.

Oltre il gruppo di obiettori-GAVCI che per tutta la settimana fanno con me un digiuno a staffetta, si sono offerti altri digiunatori sparsi per l'Italia: MARIO MONTAGNANI di Varese (giorni 15 e 16 gennaio); LUIGI COLOMBO di Sarno-Salerno (giorni 17 e 18); LUCA PIERI (in carrozzella) e CARLA ZONI sua moglie di Bologna (tutti i giovedì); ROBERTO MUCCI di Forlì (giorno 27).

Hanno espresso adesione e sostegno: GIOVANNI BERSANI di Bologna, GIANFRANCO MICA a nome anche di altri ("Siamo con te tutti!), PAOLO MONTI di La Spezia, TONIO DELL'OLIO segretario nazionale di PAX CHRISTI, GIANMARCO di una CARITAS diocesana, GIOVANNI SCOTTO di Roma, PIETRO MORETTI e amici di Alessandria, ANTONELLO REPETTO di Cagliari, PAOLO SPUNTA di Bologna e altri.

Sono giunte diverse sottoscrizioni all'APPELLO URGENTE di Beati i Costruttori di Pace: dal convegno ecumenico e su Capitini del MIR a Roma, dalla Curia Generale e Collegio Internazionale dei Dehoniani-Roma, dal Dipartimento Internazionale del sindacato CISL-Roma, dai volontari rientrati dalla Tanzania e dal Kenya del CEFA-Bologna.

GIOVANNI SCOTTO, insieme al sostegno morale, ha inviato una sua riflessione-valutazione giuridico-politica che ritengo assai perspicace e illuminante, con proposte anche concrete, specialmente per i governanti (in allegato).

Un gruppo intero di Quarrata-Pistoia: ANTONIO VERMIGLI (il 20 gennaio), STEFANIA MARTINI e UGO PORCU (il 21), ANGELA BUONAGUIDI e ANTONIO SAVIO (il 22). A questi vanno aggiunti: don ALBINO BIZZOTTO di Padova (il 21), ALBERTO L’ABATE di Firenze (il 22), EUGENIO MELANDRI di Roma (il 23), CARLA BIAVATI di Bologna (il 24), ADRIANA STOPPA pres. ONG-CAST di Laveno M.llo-Varese e un anonimo obiettore in congedo. Il gruppo GVA-GAVCI di Modena fa un digiuno a staffetta per una settimana: GIANFRANCO BUFFAGNI (il 24 gennaio), MONTANARI LUISA (il 25), GOZZI AGNESE (il 26), FIORELLA CAPPI (il 27), MAZZI ANDREA (il 28), MARCHETTI GIUSEPPE (il 29) ed EUGENIO ZIRONI (il 30).

                Si aggiunga la piena solidarietà, espressa anche con il digiuno, dei miei colleghi Dehoniani della Commissione GIUSTIZIA E PACE (in allegato).

                Ugualmente crescono le adesioni: ALESSANDRO MARESCOTTI di Peacelink, don RENATO SACCO di Cesara-Novara, ROBERTO SACCO di Crea ora in Svizzera, GALILEO GUIDI di Pistoia, una suora di Roma molto attiva che vuole restare anonima, HEDI VACCARO del MIR-Roma, don FRANCO MARTON del Centro Missionario Diocesano di Treviso, FLAVIA GRANDI di Bologna, avv. SANDRO CANESTRINI di Rovereto-Trento, GABRIELE DE VERIS di Perugia e i miei confratelli DEHONIANI fra gli emigrati italiani in GERMANIA.

            Sono giunti anche due fogli di sottoscrizioni dalla CISL EMILIA-ROMAGNA e c’è una lettera dei sindacati nazionali

1 - p. Angelo Cavagna, compiuto il 25° giorno, oggi ha ripreso (piano, piano...) a nutrirsi per ordine del medico; niente di allarmante, ma per uno stato di debolezza generale;

2 - don ALBINO BIZZOTTO, pres. dei Beati i Costruttori di Pace, dà la staffetta, anche lui con digiuno a tempo indeterminato salvo la vita;

3 - formidabile: un gruppo di 10 persone tra Firenze (Le Piagge) e Pistoia (Quarrata) attueranno un digiuno a staffetta, ma intorno a 10-15 giorni ciascuno, dal 1° febbraio fino al 30 aprile. Sono: TIZIANA MICHELANGIOLI di Brozzi-FI, LUCIANA MAZZESCHI, LAURA BIASI, CARLO CARESIA, LUCIA LARUCCI, STEFANIA MARTINI, UGO PORCU, ANTONIO VERMIGLI, ANTONIO SAVIO ed N.N..

            Altri digiunatori: GABRIELE BERTUZZI di Bologna (il 25 gennaio), ROBERTO SACCO di Crea (il 23), ALESSANDRO COLANTONIO di Roma (il 28), Tiziano Tissino di Porcia-PN (il 29), suor LINA BOFF di Rio de Janeiro-Brasile e i docenti universitari della Facoltà di Teologia-Scienze umane-Scienze tecniche che "cerchiamo di fare con lei il digiuno non solo del mangiare ma anche dello spirito". Si aggiunga una "piccola staffetta" di obiettori in servizio o in congedo di Prato: LUCA PAOLI (il 1° febbraio), DAVIDE CAFORIO (il 2) e RICCARDO PAROLO (il 3).

            Inoltre, l'Associazione Resistenza e Pace di REGGIO EMILIA esprime la "piena solidarietà all'azione di digiuno intrapresa da p. Angelo Cavagna del GAVCI, cui hanno aderito diverse associazioni e persone.

Don ALBINO BIZZOTTO dei Beati i Costruttori di Pace, che il 28 gennaio mi ha dato la staffetta  nel DIGIUNO A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA, dopo 25 giorni completi.

Insieme con lui, fioccano numerose partecipazioni al digiuno, di singoli e di gruppi: ALESSANDRO COLANTONIO di Roma (tutti i venerdì); membri dell'Associazione "PERCORSI DI PACE" di Casalecchio di Reno di Bologna a staffetta: MAURIZIO SGARZI e MAURO (il 1° febbraio), FRANCA E G.FRANCO (il 2), MAURO (il 3) e MARIA ROSA (il 4); LUCIANO GRANDI del GAVCI di Modena e giornalista di SETTIMANA (il 31 gennaio); DIGIUNO A STAFFETTA di 5 tra OBIETTORI e OPERATORI della CARITAS DIOCESANA di BOLOGNA a partire da venerdì 28 gennaio; ANGELA DOGLIOTTI  e BEPPE MARASSO "Condividiamo l'appello di p. Angelo Cavagna per la Cecenia e aderiamo al digiuno venerdì 28 gennaio"; prete direttore dell'Ufficio per la PASTORALE MISSIONARIA DIOCESI DI LUCCA "Aderisco alla campagna contro la guerra in Cecenia e partecipo con un giorno di digiuno".

Non dimentichiamo che, come già comunicato, oggi 1° febbraio inizia il formidabile DIGIUNO A STAFFETTA di 3 mesi interi FEBBRAIO-APRILE del gruppo FIRENZE-PISTOIA.

Crescono ugualmente le adesioni formali: don DOMENICO CRUCITTI a nome degli OBIETTORI e VOLONTARI del DON ORIONE di Napoli; Assemblea dell'Associazione "PERCORSI DI PACE" di Casalecchio di Reno di Bologna; "Caro p. Angelo, a nome degli OBIETTORI DI COSCIENZA della CARITAS DIOCESABA di BOLOGNA ti esprimiamo la nostra piena solidarietà per le finalità del tuo digiuno, con particolare riferimento alla guerra in Cecenia e agli scandalosi accordi di cooperazione militare con la Russia approvati dal nostro parlamento e allo scandaloso storno di 110 miliardi dai fondi per la cooperazione internazionale allo sviluppo denunciato dalla FOCSIV" RICCARDO RAGIONIERI (resp. odc) e MARIO RAGAZZI.

Le ACLI di Roma rilanciano la raccolta di firme sul testo preparato dai BEATI di Padova.

Non meno significativo è il digiuno a staffetta di tutti i componenti del CONSIGLIO NAZIONALE DI PAX CHRISTI ITALIA, che è iniziato proprio oggi 2 febbraio, avvalorato dal robusto COMUNICATO STAMPA (v. allegato). A nessuno sfugge l'importanza della presenza, fra i consiglieri, di due vescovi della notorietà di LUIGI BETTAZZI e di DIEGO BONA, sia per le richieste rivolte al GOVERNO e ai PARLAMENTARI in genere, e sia per l'appello rivolto alle chiese e alle religioni.

Anche il ricercatore italiano Roberto Sacco, impegnato a Ginevra-Svizzera nell'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, invia conferma di aver "digiunato il 26.1.2000 in sostegno al digiuno iniziato da p. Angelo Cavagna per la pace in Cecenia".

            Sono giunte pure nuove sottoscrizioni da Faenza (2 fogli), Bologna (2 fogli) e Ravenna (2 fogli).

Nei giorni scorsi p. Angelo Cavagna ha dovuto interrompere, per ragioni di salute, la propria iniziativa di digiuno a tempo indeterminato che durava da 25 giorni. Il suo gesto aveva il duplice scopo di unirsi solidarmente alle sofferenze dei fratelli e delle sorelle di Cecenia e dare maggiore forza alla richiesta verso il nostro Governo di assumere un atteggiamento più deciso per una soluzione diplomatica e politica del conflitto che ha già visto tante perdite in termini di vite umane e non accenna a trovare una soluzione.

In questo senso il Consiglio Nazionale di Pax Christi Italia - movimento cattolico internazionale - già una settimana fa aveva indirizzato una lettera aperta alla Presidenza del Consiglio per chiedere ragione della politica estera italiana e della cooperazione militare del nostro Paese nei confronti della Russia. Ora lo stesso organismo  di Pax Christi ha deciso di iniziare un digiuno a staffetta a partire dalla giornata di domani.. Ricordiamo che tra le 18 persone che compongono il Consiglio vi sono il presidente mons. DIEGO BONA, vescovo di Saluzzo, e mons. LUIGI BETTAZZI, già vescovo di Ivrea.

            Essi vogliono proseguire il digiuno di p. Cavagna con le stesse motivazioni. Pertanto, oltre al ruolo italiano nella questione cecena, si chiede anche a tutti i parlamentari nazionali ed europei di intensificare l'azione già intrapresa per la democratizzazione dell'ONU e a tutte le chiese (nonchè ai capi delle religioni non cristiane) di proscrivere definitivamente la guerra come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali, unendosi alle Nazioni Unite che hanno dedicato all'educazione alla nonviolenza il primo decennio del 2.000.

            Ordine del digiuno: LUIGI BETTAZZI (il 2 febbraio), DIEGO BONA (il 3), CARMINE CAMPANA di Rossano Calabro (il 4), ALESSANDRA MAMBELLI non vedente di Ferrara (il 5), don RENATO SACCO di Cesara-Novara (il 6), LUCIA FOGLINO di Genova (il 7), ANNA SCALORI di Brescia (l'8), don SALVATORE LEOPIZZI di Gallipoli-Lecce (il 9), FILODEMO IANNUZZELLI di Salerno (il 10), don ANDREA BIGALLI di Firenze (l'11), GIANNI NOVELLO di Rossano Calabro (il 12), GIANNI GATTI di Firenze (il 13), ANDREA CHECCHI di S. Donato Milanese (il 14), ANTONIO SOVIERO di Roma (il 15), GIORGIO PANTANELLA di Terracina-Latina (il 16), ROSA PIA BONOMI di Verona (il 17), PAOLO MACCONI in Kossovo (il 18), TONIO DELL'OLIO di Bisceglie-Bari (il 19).

DAL 01/02/2000 AL 30/04/2000

ADESIONI AL DIGIUNO

Nome e Cognome

Località

Periodo dal 1/2/2000

TIZIANA MICHELAGNOLI

BROZZI (FI)

01-15/02          01-15/03           01-15/04

LUCIA MAZZESCHI

LE PIAGGE (FI)

02-16/02          02-16/03           02-16/04

LAURA BIASI

LE PIAGGE (FI)

TUTTI I LUNEDì DAL 01/02 AL 30/04

CARLO CARESIA

LE PIAGGE (FI)

TUTTI I LUNEDì DAL 01/02 AL 30/04

LUCIA LARUCCI

LE PIAGGE (FI)

03-17/02          03-17/03           03-17/04

STEFANIA MARTINI

QUARRATA (PT)

08-22/02          07-21/03           04-18/04

UGO PORCU

QUARRATA (PT)

04-18/02          04-18-30/03     13-27/04

ANTONIO VERMIGLI

QUARRATA (PT)

01-15-29/02    14-28/03           11-25/04

ANTONIO SAVIO

QUARRATA (PT)

01-15-29/02    14-28/03           11-25/04

(N.N.)

LE PIAGGE (FI)

10-17/02          09/03

Mentre il digiuno rigoroso e continuato di don ALBINO BIZZOTTO è giunto all'11° giorno, in discreta forma, e mentre è in corso il digiuno a staffetta di tre mesi del gruppo Firenze-Pistoia, si è aggiunta una lista di altri digiunatori:

            "Caro Angelo, la nostra lotta delle Madri di Plaza de Mayo raggiunge pienamente la tua per la pace nella Cecenia e nel mondo... Esprimiamo piena solidarietà... Inviamo le nostre firme e spero raccoglierne altre... Digiunerò il 6 febbraio... In unione di preghiere - ADA D'ALESSANDRO - PARIGI"; "Digiunerò giovedì 10 febbraio. SILVANO TARTARINI"; "Desidero esprimere la mia piena adesione alla iniziativa che avete proposto. E mi rendo disponibile nelle giornate che mi indicherete a partecipare al digiuno a staffetta. In particolare, unitamente alle motivazioni che avete espresse, mi sento di sottolineare come il nostro Governo debba essere sollecitato a una maggiore decisione e maggiore coraggio politico, nella direzione di dotarsi di strutture e di istituzioni deputate a prevenire i conflitti, a comporli qualora si verifichino e ad attivare iniziative di riconciliazione. Il servizio civile degli obiettori di coscienza è uno di questi strumenti, ma purtroppo sopravvive fra mille difficoltà e indecisioni.  Aderendo al digiuno a staffetta intendo ribadire la volontà di impegno per un servizio civile che non sia una vaga iniziativa filantropica, ma che abbia come ragione di esistere e come obiettivo il superamento della guerra come istituzione per risolvere i conflitti. GIORGIO BONINI, responsabile ufficio OBIEZIONE DI COSCIENZA/SERVIZIO CIVILE/CARITAS ITALIANA"; "Sto cercando di continuare il digiuno almeno una volta alla settimana; sto provando di coinvolgere qualche altra persona in Italia; forse una staffetta può venire fuori... Una precisazione (non si sa mai!). La <ricerca nucleare> che si fa a Ginevra non è sfruttabile economicamente né militarmente; è solo ricerca di base <pulita> e <pacifica>! ROBERTO SACCO - Ginevra-Svizzera"; CARMINE STILLAVATO di Minervino Murge (Bari) ha iniziato ieri, nella sede dei Beati a Padova, una intera settimana di digiuno (per intanto); p. MARCELLO STORGATO dei Missionari Saveriani digiunerà ogni 11 del mese, a cominciare da venerdì 11 febbraio; anche ALESSANDRO obiettore in servizio presso il GAVCI di Bologna, in una comunità per ex-tossicodipendenti, fa sapere di aver digiunato ieri Domenica 6 febbraio.

            Altre due adesioni al digiuno, a dir poco <sensazionali>:

1 - don DOMENICO CRUCITTI di Don Orione scrive: "Caro Padre Angelo. Il GRUPPO del DON ORIONE di NAPOLI (Operatori, Amici, Obiettori e Volontari) è continuamente tenuto al corrente, attraverso i vari comunicati stampa dell'impegno per la Cecenia: 1. abbiamo raccolto un po' di firme per l'Appello <<Fermiamo la guerra in Cecenia>> (e già inviate all'Ufficio ONU e al Ministero degli Esteri; 2. oggi la scelta importante che ti voglio comunicare: da Domenica 6 febbraio, giornata per la vita, fino a Pasqua (salvo accoglimento delle richieste da te espresse) sette persone rappresentanti del Gruppo inizieranno un digiuno a staffetta: GENEROSO ANNALISA tutte le domeniche; CLAUDIA TALLARICO i lunedì; ANTONIO SOMMA i martedì; MAURIZIO CALDERISI i mercoledì; ELVIRA ESPOSITO i giovedì; LUCIA PRECCHIA i venerdì; ALESSANDRO ALFANI i sabati. Accompagneremo questa nostra scelta con l'invocazione al Signore Gesù, principe della pace. Con affetto, cordiali saluti";

2 - SILVIA da L'DERRY, dall'IRLANDA DEL NORD, ha deciso di appoggiare con il digiuno di un giorno la iniziativa di Angelo Cavagna (tillanet@hotmail.com).

Il sen. GIOVANNI RUSSO SPENA di Rifondazione Comunista scrive: "Carissimo p. Angelo Cavagna, cari digiunatori, seguo con attenzione e partecipazione la difficile azione che avete intrapreso. E' ammirevole la determinazione che accompagna la vostra lotta per contrastare le logiche militari che stanno permeando la nostra società. Vi sono vicino e non mancherò, nel mio lavoro quotidiano istituzionale, di dare voce alle richieste che stanno alla base della vostra protesta: un autentico rafforzamento delle Nazioni Unite e per una pace mondiale. Molti cordiali saluti"(4.2.2000, Roma).

            Adesione cordiale e piena anche dai fratelli SALVOLDI VALENTINO (prete) e GIANCARLO (deputato).

Sono arrivati fogli di sottoscrizioni dall'Emilia Romagna, dall'ufficio a Parigi delle Madri di Plaza de Mayo e altre segnalate direttamente alla sede dei Beati a Padova.

Dopo 16 giorni di DIGIUNO A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA, don ALBINO BIZZOTTO, dietro indicazione del medico, oggi riprende a nutrirsi (piano, piano…).

            A Padova, subito un gruppo di persone inizia un DIGIUNO A STAFFETTA da oggi al 25 febbraio quando verrà tolta la roulotte da Piazza della Frutta, mentre continuerà la raccolta di firme e l'invio di cartoline al nostro Ministro degli Esteri LAMBERTO DINI, all'Ufficio ONU di Roma, al Presidente dell'Unione Europea ROMANO PRODI e al sig. P.E.S.C. (Politica Estera di Sicurezza Comune) Javier Solana, finchè il governo D'Alema non abbia risposto positivamente alle due precise "richieste minime" ripetutamente da noi avanzate.

Si è aggiunto un gruppo di digiunatori a staffetta, per una settimana, membri o simpatizzanti della Comunità PAPA GIOVANNI XXIII… zona di Bologna: CARLA ZONI PIERI (lunedì 7 febbraio), ANDREA MAZZI (martedì), LUISELLA OCCHINI (mercoledì), LUCA PIERI in carrozzella (giovedì), ANDREA MAGLI (venerdì) e PIERA MURADOR COMPAGNO (sabato). SILVANO TARTARINI e PAOLA NATALI dei BERRETTI BIANCHI hanno digiunato l'8 febbraio. Inoltre, dal 9 al 13 febbraio compresi, digiunano i seguenti BERRETTI BIANCHI: SABRINA, FAUSTO, MARCO ROCCHI, don GRAZIANO, MARIA IDA PAOLOTTI, LICIO LEPORE, ALESSANDRO MARESCOTTI. MAURIZIO BOSCAINI, ingegnere di Verona, sta digiunando da alcuni giorni. Continuano imperterriti il gruppo di Le Piagge-Brozzi (Firenze), Quarrata (Pistoia) e il gruppo del Don Orione di Napoli. Anzi, quest'ultimo si è più che raddoppiato, essendosi aggiunti i seguenti obiettori e volontari: CONCETTA CHIUMEO (domenica), ANNA MOTTA e PASQUALE RUOCCO (lunedì), ANNA IANNINI (martedì), ITALO COCCA (mercoledì), AUSILIA ESSE (giovedì), LUCA BELLAROSA e ELVIRA MANZO (venerdì) e SALVATORE MORRA (sabato), tutte le settimane fino a Pasqua. CARMINE STILLAVATO, pure, sta digiunando per tutta una settimana di ferie nella sede dei "BEATI" a Padova. Il padovano PIERPAOLO BARBIERO, autista dell'ACAP, ha digiunato il 5 febbraio. A Rovato, in provincia di Brescia, un gruppo di 19 persone digiuna a staffetta dal 5 al 25 febbraio. EMANUELE SASSI, obiettore GAVCI in congedo, aderisce all'iniziativa e si dichiara disponibile anche al digiuno. Ugualmente, GIORGIO BONINI responsabile obiettori Caritas Italiana aderisce e si dispone al digiuno.

Dopo i DIGIUNI A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA (p. CAVAGNA 25 giorni e don BIZZOTTO 16), crescono di numero e si prolungano nel tempo i DIGIUNI A STAFFETTA, nel senso che la stessa persona ripete il digiuno a intervalli fissi.

Dal 12 febbraio, si sono aggiunti i seguenti digiunatori: ANGELO MADDALENA, obiettore  della Casa-Comunità "Crocevia dei popoli" di Piombino-Livorno, che ha deciso di digiunare ogni mercoledì, a partire dal 16 febbraio, fino a risultati concreti; MARIA DI GREGORIO, che per solidarietà con il suddetto suo figlio obiettore (fatto bellissimo!) ha fatto digiuno il 17 febbraio e lo ripeterà tutti i giovedì fino a risultati verificabili.

            PAOLO NEROZZI di PAX CHRISTI-Bologna avverte il Governo: "Nel nostro stesso paese si stanno attuando progetti con la mentalità del guerrafondaio: continueremo il digiuno per il mese di febbraio, per favorire una seria riflessione del Governo e del Parlamento. Dopo quella data, se non si attua la legge 230/98.., incominceremo una lotta nonviolenta. Chiediamo a tutte le persone nonviolente di prepararsi in questo mese con digiuni, per essere pronti a iniziare una lotta nonviolenta".

            L'Ufficio Stampa dei BEATI-Padova il 12 febbraio ha fatto una bella sintesi sulla partecipazione al digiuno fino a quella data: "20 città italiane coinvolte, fra cui Bologna (29 persone), Padova (15), Firenze (28), Pistoia (8), Napoli (16), Rovato-Brescia (21). Sono 149 i digiunatori a staffetta in Italia, fra cui l'intero Consiglio Direttivo di PAX CHRISTI, compresi i vescovi BETTAZZI e BONA. Hanno partecipato al digiuno anche persone di Rio De Janeiro-Brasile, di Mbale-Uganda, dell'Irlanda del Nord, di Ginevra-Svizzera e di Parigi-Francia. 

            Altri si sono aggiunti dopo. Ecco i digiunatori a staffetta di Padova: MARISA CONTARATO, VALERIA VALPIANA, PIERPAOLO BARBIERO, GIUSEPPE BORGATELLI, VITTORIO MARTINI, LINO BARUFFALDI, FRANCESCA MORGAGNI e FLORA GRASSIVARO. Digiuneranno pure tutti i martedì (fino a richieste ottenute) ROBERTO FOCO e PIETRO MORETTI a nome dell'Associazione per la Pace di Alessandria. ROBERTO SACCO, il ricercatore di Ginevra, ha digiunato il 13 febbraio. SIMONE CECCONI, del gruppo di Quarrata-Pistoia, si è proposto di aggiungersi agli altri che stanno coprendo con il loro digiuno a staffetta tre mesi interi (febbraio-aprile), digiunando i seguenti giorni: 23 febbraio, 8 e 22 marzo, 5 e 19 aprile.

            "Condividendo le ragioni del digiuno, io (MASSIMO SIRI) e LUCIANA CAPPELLI, dell'Associazione per la Pace di Alessandria, ci uniamo, a partire da oggi 7 marzo 2000, agli altri digiunatori PIETRO MORETTI e ROBERTO FOCO, tutti i martedì per 24 ore fino a ottenimento richieste".

            Altra adesione di altissimo significato e impegno da parte di tutta una Comunità Generalizia di Suore: "Noi della Comunità della Curia Generalizia, delle Serve di Maria Riparatrici, abbiamo deciso di, a partire da ieri 8 marzo" (Festa della Donna e Mercoledì delle Ceneri), "fare tutti i Mercoledì della Quaresima giornata di Digiuno per la Cecenia e per le situazioni simili ignorate dai media e dai governi".

SPECIALE: il "Gruppo Tenda" per la solidarietà e la pace (formato da studenti, personale sanitario e docenti dell'Università Catt.-Fac. Medicina, Roma) aderisce al "Digiuno per la Cecenia e per un duemila di pace", decidendo di digiunare a turno ogni venerdì fino a Pasqua. Per il "Gruppo Tenda": prof. Pasquale De Sole (Chimica clinica), dr. Ettore Zerbino (Psichiatria), dr.sa Perna Colamonico (Psicologa).

MESSAGGIO PERSONALE al Primo Ministro MASSIMO D'ALEMA e a TUTTI I MINISTRI e RESPONSABILI del GOVERNO:

emanate al più presto i due "atti formali pubblici e pubblicizzati" sopra riportati e insistentemente invocati come "richieste minime".

Con stima e fiducia,

p. Angelo Cavagna S.C.J.