Invito alla partecipazioni dei nuovi progetti esteri GAVCI-CEFA

Cari amici,
approfitto dell'occasione delle feste del SANTO NATALE e di CAPODANNO per inviarvi, oltre gli auguri, una informazione e un appello.

Sapete che il GAVCI, da quando è nato (1977), si è impegnato a fondo per la qualità e per i diritti degli obiettori di coscienza. Per questo il GAVCI ha incontrato particolari difficoltà con il LEVADIFE, oltre quelle comuni a tutti gli obiettori. Ora pare che i rapporti con il Ministero della DIFESA si siano sbloccati, senza favoritismi e in attesa di tre processi in corso.

Il GAVCI ha dunque probabilità di avere di nuovo gli obiettori richiesti, nell'ambito del numero in convenzione: 30 a Bologna, 10 a Modena, 8 a Napoli e prossimamente, si spera, 5 a nuova sede di Padova. Ci può essere posto per nuovi e veri obiettori, che vogliano fare un servizio serio nei progetti GAVCI: cultura e azione di pace e nonviolenza, protezione civile, volontariato internazionale (c/o CEFA), anziani soli, minori a disagio, ex-drogati, immigrati, carcerati ed ex-carcerati, animazione sociale di quartiere, osservatorio regionale dell'industria bellica ecc.

Lancio un "appello" soprattutto per giovani disposti a passare tutto il servizio civile (10 mesi) in "progetti CEFA" a MOSTAR e GORAZDE (BOSNIA) o a ELBASAN (ALBANIA). Si tratta di un accordo GAVCI-CEFA per obiettori disposti a impegnarsi prevalentemente in azioni di prevenzione di nuovi conflitti e/o di ricostruzione della pace, in collaborazione con l'azione umanitaria CEFA, come avvio dei cosiddetti "CASCHI BIANCHI". Si vogliono sperimentare possibilità appena aperte da alcuni articoli di legge. Si spera poi che presto venga approvata la NUOVA LEGGE OBIETTORI (già calendarizzata alla CAMERA per il primo trimestre '98), che dovrebbe aprire la porta all'addestramento degli obiettori per una DIFESA NONARMATA E NONVIOLENTA.

Naturalmente, ciò richiederà adeguata preparazione.

Se ci sono giovani coraggiosi e generosi, si facciano avanti al più presto (telefonare al GAVCI: 051/6344671 6927098). SOLIDARIETA' e PACE sono "ideali" che chiedono sacrificio e danno gioia.

AUGURI di BUON NATALE e BUON CAPODANNO.

Vostro nel CUORE di GESU'.

P. Angelo Cavagna
Presidente del GAVCI

 

Bozza d’intesa tra il CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) ed il GAVCI (Gruppo Autonomo di Volontariato Civile in Italia) per l’invio di Obiettori di Coscienza nei territori della Ex-Yugoslavia

(Legge n. 428 dell’agosto 1996 art.1, comma Bis, e legge n.439/97 art.3).

Premesso che:

 si stabilisce quanto segue:

  1. il GAVCI si impegna ad inviare obiettori nei progetti di emergenza e riabilitazione, che il CEFA conduce in Bosnia, Erzegovina ed Albania (vedi allegati);
  2. gli obiettori interessati dovranno:
    • farne esplicita richiesta;
    • essere consapevoli ed accettare i rischi che questo tipo di servizio comporta;
    • sottoporsi ad uno specifico iter formativo;
  3. il GAVCI ed il CEFA si impegnano a realizzare un percorso formativo per tali obiettori allo scopo di fornire loro adeguati strumenti per la realizzazione dei compiti assegnati;
  4. il CEFA ed il GAVCI si impegnano a fornire agli obiettori un’adeguata copertura assicurativa;
  5. le spese di vitto ed alloggio, come prescritto dalla legge in vigore, saranno a carico degli Enti promotori;
  6. agli obiettori sarà corrisposta la diaria mensile nei termini previsti dalla legge;
  7. il costo relativo ad un viaggio di andata e ritorno dall’Italia alla Bosnia sarà a carico degli Enti promotori;
  8. Il GAVCI ed il CEFA si impegnano ad impiegare gli obiettori nelle seguenti attività:
    • sostegno al rientro dei profughi nelle loro aree di appartenenza (ricostruzione delle abitazioni, ripresa delle attività produttive, assistenza sociale, assistenza alimentare)
    • assistenza alle categorie vulnerabili (anziani, bambini, malati) vittime del conflitto (distribuzione di beni di prima necessità)
    • promozione e diffusione della cultura di pace e di nonviolenza attraverso il rapporto quotidiano e personale con i beneficiari dei programmi.
  9. Gli obiettori, nell’espletamento delle loro funzioni, faranno preciso riferimento al responsabile del CEFA in Bosnia;
  10. Il CEFA ed il GAVCI costituiranno in Italia un comitato misto per la gestione delle attività sopra citate. Tale comitato avrà principalmente lo scopo di:
    • essere pento di riferimento e di supporto per il responsabile del CEFA in Bosnia e per tutti gli operatori (obiettori e volontari) ivi impegnati;
    • verificare e valutare in itinere la conformità del lavoro svolto dagli obiettori e dai volontari rispetto agli intendimenti fin qui espressi ed alle finalità proprie dei progetti in essere.

Infine, vista la drammatica situazione albanese, GAVCI e CEFA si impegnano fin da ora, in attesa di adeguati riferimenti normativi, a valutare la possibilità di estendere tale collaborazione anche ai progetti gestiti dal CEFA in Albania.

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