Appello dei Premi Nobel per la Pace

Da: Premi Nobel per la Pace

A: Capi di Stato di tutti i paesi membri dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite

"PER I BAMBINI DEL MONDO"

Oggi, in ciascun paese del mondo, ci sono bambini che soffrono in silenzio gli effetti e le conseguenze della violenza.

Tale violenza si presenta in forme diverse: tra i bambini di strada, a scuola, nella vita familiare e nella società. C'è violenza fisica, violenza psicologica, violenza socio-economica, violenza ambientale e violenza politica. Molti bambini - troppi bambini - vivono una "cultura di violenza".

Noi desideriamo offrire il nostro contributo per ridurre la loro sofferenza. Noi crediamo che ogni bambino possa scoprire, da solo, che la violenza non è inevitabile. Noi possiamo offrire speranza, non solo ai bambini del mondo, ma a tutta l'umanità, per iniziare a creare, e costruire, una nuova Cultura della Nonviolenza.

Per questo motivo, noi inviamo questo solenne appello a tutti i Capi di Stato, di tutte le nazioni che partecipano all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, perchè tale Assemblea dichiari:
* Che la prima decade del nuovo millennio, gli anni 2.000 - 2.010, sia dichiarata la "Decade per una Cultura della Nonviolenza";
* Che all'inizio della decade l'anno 2.000 venga dichiarato l' "Anno della Educazione alla Nonviolenza";
* Che durante questa decade la nonviolenza sia insegnata ad ogni livello delle nostre società, per rendere consapevoli i bambini del mondo del significato e dei benefici reali della nonviolenza nella loro vita quotidiana, affinchè venga ridotta la violenza, e la sofferenza che ne consegue, perpetrata contro di essi e contro l'intera umanità.

Insieme, noi possiamo costruire una nuova cultura della nonviolenza per l'infanzia, che darà speranza a tutta l'umanità e, in particolare, ai bambini del nostro mondo.

Con profondo rispetto I Premi Nobel per la Pace
Parigi 1 luglio 1997

Seguono le firme: Mairead Corrigan-Maguire, Nelson Mandela, Madre Teresa, Aung San Suu Kyi, Il 14mo Dalai Lama (Tenzin Gyatso), Mikhail Sergeyevich Gorbaciev, Shimon Péres, Elie Wiesel, mons. Desmond Mpilo Tutu, Adolfo Perez Esquivel, Yasser Arafat, mons. Carlos Felipe Ximenes Belo, José Ramos-Horta, Norman Borlaug, Oscar Arias Sanchez, UNICEF, Frederik Willem de Klerk, Betty Williams, Lech Walesa, Joseph Rotblat, The International Peace Bureau, The American Friends Service Committee, UNHCR.

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