Assemblea annuale del
"Gruppo Volontari Crocetta"
Modena

Relazione di Gozzi Agnese

L’assemblea di quest’anno ’99 dovrebbe essere di verifica e spiegazione delle difficoltà che ci sono state nel gruppo. Questo, per continuare (se è possibile) con più unione e con meno fatica.

Le difficoltà si combattono e si risolvono nell’aiuto reciproco, che valorizza l’arricchimento che ognuno di noi dà al progetto. Da parte mia (oltre al dialogo personale) ci tengo a chiarire alcuni punti essenziali.

La mia presenza da anni nel gruppo ha come motivazione una scelta chiara di servizio ad un progetto che, con il passare degli anni, diventa sempre più attuale.

E’ testimonianza di una presenza nel territorio, di accoglienza, accettazione, partecipazione a un processo di cambiamento delle persone e di tutta la società. Mai indifferenti a ciò che ci circonda. E’, o dovrebbe essere, un cammino di pace e nonviolenza… Logico che un progetto di questo genere chiede a volontari e obiettori un lavoro d’insieme, che si avvicini il più possibile allo stile fraterno e comunitario.

La mia presenza a tempo pieno in sede (finché non ci sarà un’altra persona fissa) non è di dirigente, né di comando, ma di coordinamento di ciò che esiste, di disponibilità fra noi tutti. C’è, e c’è sempre stata, una grande stima per chi si avvia sulla strada del volontariato.

Termino chiedendo scusa se (al di là delle mia intenzione) o per stanchezza o per i miei limiti, non sono riuscita a testimoniare l’amore fraterno e la scelta comunitaria che caratterizza il progetto del gruppo.

La mia presenza tra voi vuole essere d’incoraggiamento a una scelta ben chiara di volontariato fedele alle parole dette e ai valori che annuncia.