Difesa Popolare Nonviolenta Organizzata

DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA ORGANIZZATA (la grande sconosciuta)

“… non vi chiediamo di non difendere il paese perchè noi l’amiamo e lo vogliamo libero come voi, ma vi chiediamo di non difenderlo con le armi.
Crediamo che la difesa di un paese non è la salvaguardia dei sacri confini della patria, ma è la salvaguardia della sacra vita della popolazione.
La difesa armata non ha mai garantito l’incolumità della popolazione, ma ha sempre più sviluppato azioni di rappresaglia, di violenza e di sangue, fino alla reciproca distruzione degli eserciti e dei paesi in guerra.
Dimostrarlo storicamente è fin troppo facile!
Noi nonviolenti invece, in caso di aggressione esterna o dittatura interna, vogliamo difendere la patria e la libertà,

SENZA ARMI, SENZA ODIO !
il mezzo c’è : LA DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA ORGANIZZATA!

POPOLARE: pechè non coinvolge, nella difesa del Paese, solo una piccola minoranza di persone (maschi dai 20 ai 40 anni) ma tutta la popolazione è parte attiva nella difesa. Popolare anche, perché gli strumenti necessari alla difesa sono in mano al popolo e non in mano solo (come spesso accade) al Potere.

NONVIOLENTA: perché non bisogna basare i rapporti umani sulla violenza. Infatti non sempre il vincitore, (cioè il più armato, il più forte) è il portatore della giustizia e della verità!!! Il principio fondamentale della nonviolenza è il RISPETTO della Vita e della Persona umana qualunque essa sia, anche quella dei “nemici”. Davanti a questo principio il divieto è categorico: “Non uccidere!”. Quindi nella difesa nonviolenta non servono armi, attentati, omicidi, pestaggi, rappresaglie, linciaggi, ecc…, ma servono azioni che denuncino ingiustizia subita, che creino fratture di opinione all’interno del Popolo invasore, azioni che proclamino fortemente la verità e la giustizia, contro la falsa propaganda del nemico. Ma cosa più importante, nella difesa popolare nonviolenta, è fare capire alle truppe degli invasori, che non hanno nulla da temere per quanto riguarda la loro incolumità fisica, cioè fare capire che non verrà mai fatto loro del male. In tal modo cadono nel nemico tutte le ideologie di violenza e le paure che la propaganda gli aveva creato. Non dovrà perciò fronteggiare un nemico armato, ma “solo” un Amico ostinato che non si piegherà mai ai suoi soprusi ed ingiustizie!!! Da ciò è facile capire che la nostra nonviolenza è l0opposto della vigliaccheria ed è invece la massima espressione del coraggio di un Popolo! Un coraggio popolare che deve durare nel tempo, perché la difesa nonviolenta ha tempi di attuazione molto più lunghi di quella armata.

ORGANIZZATA: perché la difesa nonviolenta deve essere preparata puntigliosamente come una qualsiasi difesa armata. Quindi alla difesa nonviolenta vanno dedicati gli stessi sforzi, addestramenti, stessi sostegni economici e finanziari della difesa armata.
Essa non può essere improvvisata!!!
Infine dopo questi chiarimenti, ecco che noi vi proponiamo i mezzi per attuare la Difesa Popolare Nonviolenta Organizzata: gli scioperi (astensione dal lavoro dei lavoratori delle industrie e della campagna), la non collaborazione (rifiuto di partecipare attivamente o passivamente, direttamente o indirettamente ad azioni di ingiustizia sociale di soprusi), la disobbedienza civile (trasgredire cioè le leggi dello Stato che provocano e difendono soprusi o privilegi a danno del popolo), l’obiezione di coscienza (trasgredire quelle leggi dello Stato che sono contro la coscienza umana, in particolare contro le leggi che attentano alla vita dell’uomo direttamente e indirettamente), il boicottaggio (astensione dei consumatori a consumare certi prodotti o ad usufruire di certi servizi pubblici o privati), la controinformazione (contro la propaganda del nemico e del Potere, deve essere costante e capillare in tutto il Popolo, deve essere attuata con qualsiasi mezzo disponibile anche clandestino).
Come per esempio fecero, con successo, gli indiani del Ghandi contro il dominio inglese, i neri di M.L.King contro lo Stato razzista americano e come ora fanno gli operai, i contadini e la Chiesa polacca contro la dittatura comunista Polacca, solo con questa difesa si può dissuadere l’aggressore e l’oppressore a non premere il grilletto ed il “bottone micidiale!!!

Sciogliamo dunque, primi in Europa, gli eserciti militari, educhiamo ad una difesa nonviolenta, popolare ed organizzata, rafforziamo il servizio di Protezione Civile!

Allora sì che possono, devono mobilitarsi anche donne, i riformati e gli anziani!

G.A.V.C.I. (Gruppo Autonomo di Volontariato Civile in Italia)


GHANDI: “… Noi non dobbiamo volere la distruzione dei nostri avvesari…
… la nostra sarà una ribellione nonviolenta…”

SATYAGRAHA = FORZA DELLA VERITA’ E DELL’AMORE