Comunicato Stampa – Mercoledì 3 novembre

13º giorno di digiuno per una

FINANZIARIA DI PACE

 

            Ieri il sottoscritto è andato al controllo medico dal dr. MAMBINI LODEO (San Gabriele – BO): calo del peso: kg.9; pressione in calo; condizioni fisiche generali ancora abbastanza buone.

Conclusione: posso andare avanti ancora un po’.

            Con me continua il DIGIUNO A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA il giovane pacifista TURI VACCARO. C’è un certo risveglio anche della stampa: vari giornali e radio cominciano a parlarne e la catena dei digiuni è già assicurata fino al 22 novembre (vedi il sito GAVCI – www.peacelink.it/users/gavci). Altri si stanno preparando.

            Rinnovo l’invito, a chi condivide gli obiettivi di questo digiuno, ad impegnarsi a partecipare in una forma o l’altra al digiuno stesso, dandone notizia al GAVCI (tel.0516344671; e-mail: gavci@iperbole.bologna.it), per accrescere la pressione in Parlamento.

            Ringrazio i giornalisti che si fanno portavoce di questa campagna. E’ assurdo che si continuino ad aumentare le spese militari, a scapito evidentemente delle spese sociali: se la fetta di torta dei soldi dei cittadini si ingrossa da una parte, è chiaro che si restringe dall’altra. E questo in barba al proverbio popolare che ho colto dagli anziani, quindi dal senso umano della storia, in varie parti d’Italia: “batter le noci, spazzar via la neve, ammazzar la gente: tutti lavori fatti per niente!”.

            Se non si vuol capire il carattere attivo e l’incidenza storica della lotta nonviolenta, almeno evitare guerre illegali, come quella americana in Iraq, dichiarata tale dal segretario delle NAZIONI UNITE, KOFI ANNAN, mentre per l’Italia è incostituzionale (vedi l’art.11), visto che il nostro governo non perde occasione per sottolineare la nostra amicizia e condivisione con gli Stati Uniti in questo frangente.

            Se questa guerra è illegale e incostituzionale, anche il centrosinistra deve essere più drastico e netto nel richiedere il rientro immediato dei nostri soldati, visto che il terrorismo aumenta dappertutto invece di spegnersi.

            Onorevoli Deputati e Senatori sostenete la Campagna SBILANCIAMOCI, che è espressione della gran parte della società civile organizzata, che a sua volta vuole essere ascoltata, se poi volete il voto. In particolare: taglio del 10% della spesa militare; aumento dei trasferimenti agli ENTI LOCALI; rientro in FINANZIARIA dei 250 milioni di euro per la COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, tagliati per finanziare le missioni militari all’estero.

Cittadini e Parlamentari, diamo un segnale chiaro per una

FINANZIARIA DI PACE!!!

 

 

p.Angelo Cavagna