Ieri il sottoscritto è andato al controllo medico dal dr. MAMBINI LODEO
(San Gabriele – BO): calo del peso: kg.9; pressione in calo; condizioni
fisiche generali ancora abbastanza buone.
Conclusione:
posso andare avanti ancora un po’.
Con me continua il DIGIUNO A TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA il giovane
pacifista TURI VACCARO. C’è un certo risveglio anche della stampa: vari
giornali e radio cominciano a parlarne e la catena dei digiuni è già
assicurata fino al 22 novembre (vedi il sito GAVCI – www.peacelink.it/users/gavci).
Altri si stanno preparando.
Rinnovo l’invito, a chi condivide gli obiettivi di questo digiuno, ad
impegnarsi a partecipare in una forma o l’altra al digiuno stesso, dandone
notizia al GAVCI (tel.0516344671;
e-mail: gavci@iperbole.bologna.it),
per accrescere la pressione in Parlamento.
Ringrazio i giornalisti che si fanno portavoce di questa campagna. E’
assurdo che si continuino ad aumentare le spese militari, a scapito
evidentemente delle spese sociali: se la fetta di torta dei soldi dei cittadini
si ingrossa da una parte, è chiaro che si restringe dall’altra. E questo in
barba al proverbio popolare che ho colto dagli anziani, quindi dal senso umano
della storia, in varie parti d’Italia: “batter
le noci, spazzar via la neve, ammazzar la gente: tutti lavori fatti per niente!”.
Se non si vuol capire il carattere attivo e l’incidenza storica della
lotta nonviolenta, almeno evitare guerre illegali, come quella americana in
Iraq, dichiarata tale dal segretario delle NAZIONI UNITE, KOFI ANNAN, mentre per
l’Italia è incostituzionale
(vedi l’art.11), visto che il nostro governo non perde occasione per
sottolineare la nostra amicizia e condivisione con gli Stati Uniti in questo
frangente.
Se questa guerra è illegale e incostituzionale, anche il centrosinistra
deve essere più drastico e netto nel richiedere il rientro immediato dei nostri
soldati, visto che il terrorismo aumenta dappertutto invece di spegnersi.
Onorevoli Deputati
e Senatori
sostenete la Campagna SBILANCIAMOCI, che è espressione della gran parte della società
civile organizzata, che a sua volta vuole essere ascoltata, se poi volete il
voto. In particolare: taglio del 10% della spesa militare; aumento dei trasferimenti
agli ENTI LOCALI; rientro in FINANZIARIA dei 250 milioni di euro
per la COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE,
tagliati per finanziare le missioni militari all’estero.
Cittadini
e Parlamentari, diamo un segnale chiaro per una
FINANZIARIA
DI PACE!!!
p.Angelo
Cavagna