Comunicato stampa
14 novembre – GAVCI – Bologna
Stamane, giorno 19° alla visita di controllo il medico ha ingiunto al sottoscritto di sospendere il digiuno a tempo indeterminato salvo la vita, non potendo più oltre garantire l’incolumità psico – fisica essenziale.
Di conseguenza, da stasera riprenderò, piano piano, ad assumere gli
alimenti secondo dieta
prescritta.
Nel momento in cui l’Italia è commossa per la morte e il ferimento di
suoi figli in Iraq, io e tutti gli
altri digiunatori ci aggiungiamo al cordoglio comune con il cuore e, per i
credenti la
preghiera.
Invece, salvando le buone intenzioni soggettive di ciascuno, non ci
sentiamo di avallare, insieme con al condanna dell’attacco suicida –omicida,
la conferma e quasi l’esaltazione
dell’intervento armato anglo – americano e del concorso indiretto dei paesi
amici, Italia compresa.
Oramai è clamorosamente dimostrata la falsità dei motivi di tale attacco, e oramai sono abbastanza plausibili gli <interessi vitali> che stanno alla base della filosofia NATO sull’uso delle forze armate, anche in questa impresa di Afganistan – Iraq.
Registriamo la conferma di nuovi aumenti alla spesa militare nella
Finanziaria in discussione in
Parlamento. Perciò ribadiamo il nostro <NO ad una Finanziaria di guerra>-
<Sì ad una finanziaria di pace>.
Padre Cavagna,
dopo la sospesa del digiuno a tempo indeterminato continuerà con il digiuno
periodico tutti i sabati.
Ripetiamo l’avvertimento che per tutto: motivazioni (in particolare
<civiche> e <religiose>), lista dei digiunatori, cifre
incontestabili della finanziaria ecc…, occorre visitare il SITO ‘GAVCI’ in internet (http://users.peacelink.it/gavci) oppure
riferirsi all’e-mail (gavci@iperbole.bologna.it) o al TL –
Fax – segreteria telefonica del sottoscritto
(0516927098).
p. Angelo Cavagna
presidente