Bologna 8/10/01

Comunicato stampa GAVCI

OBIETTORI E FINANZIARIA

L’anno 2001 è stato il più disastroso per gli obiettori: oltre 50.000 lasciati a casa, con le scuse più varie (mancanza di soldi, richieste di lavoro anche fino al giorno prima di iniziare il servizio ecc…..).  E ciò, solo per gli obiettori, non per i militari: vero attacco al servizio civile!

Per i soldi, si tenga presente il quadro generale: in vent’anni di “Finanziaria rigorosissima”, si è continuato a tagliare su sanità, scuola, cooperazione internazionale ecc…, mentre la spesa militare è passata da 26.000 a 34.000 miliardi l’anno, senza contare certe spese di natura militare addebitate al Ministero dell’Industria o altri. In più ci si appresta a fare ora un altro balzo in su.

Nel contempo gli obiettori devono continuare a vivere con 5-6.000 lire al giorno per vitto-alloggio, senza nemmeno una lira se mangiano o dormono a casa; le misere paghe giungono con ritardi abissali; la cifra iniziale per il vestiario e quella per la formazione sono state abolite.

È ora di sferrare una campagna decisa, ben articolata e coordinata sulla prossima finanziaria, per rimediare a tutte queste carenze discriminatorie rispetto ai militari e pretestuose.

Il GAVCI auspica che tutti i gruppi, associazioni e movimenti si mobilitino assieme per una

 

Finanziaria di Pace

 

Segreteria GAVCI