Quaresima di Pace contro la Guerra

 

Da “L’Unità” Bologna / Emilia Romagna - mercoledì 5 marzo 2003 - pag. III

 

 

Il Mercoledì delle Ceneri insieme al Venerdì Santo sono gli unici giorni di digiuno obbligatorio rimasti nella ritualità ecclesiale cattolica. Il primo ricorda i quaranta giorni di preghiera e di digiuno compiuti da Gesù nel deserto all’inizio della cosiddetta <<vita pubblica >>, il secondo sottolinea il giorno in cui <<Lo Sposo della Chiesa è stato tolto dal mondo>>. Si tratta di motivi spirituali permanenti.

La novità, quest’anno, è la caratterizzazione del Mercoledì delle Ceneri come <<giorno di digiuno per la pace contro la guerra>>, esteso quale invito a partecipare, a tutti i credenti non cattolici e non cristiani, e anche a tutte le persone di buona volontà.

Le due cose non sono in contraddizione; anzi evidenziano che l’autentica spiritualità evangelica non estrania dalla storia, bensì vi s’inserisce come lievito trasformante per la costruzione di un autentica Civiltà dell’Amore.

L’iniziativa del Papa non ha soltanto un impatto civile, ma propriamente ecclesiale. I cattolici, i cristiani per primi hanno bisogno di conversione, nel senso di testimoniare con coerenza la novità cristiana della pace, cioè l’amore anche dei nemici. In tal senso c’è ancora tanto da fare: chiudere con ogni ipotesi di <<guerra giusta…, umanitaria…>>; farla finita con coperture alla pena di morte e vendicativa; scindere definitivamente ogni connivenza con l’esercito (uso strumentale omicida della forza), in favore di un Corpo di Polizia internazionale (uso non omicida della forza) alle dipendenze di una vera ONU; educare alla Nonviolenza Attiva, inventata non da Gandhi ma da Cristo e tradita dai cristiani.

Questa è la conversione alla quale la chiesa e l’umanità tutta è invitata dalla quaresima, grazie anche alla voce chiara e forte del Papa, al quale filialmente, umilmente ma sentitamente chiederei di aggiornare in tal senso il catechismo della Chiesa Cattolica, come già ha fatto in modo sensibile il Catechismo della CEI <<La verità vi farà liberi>>

 

 

                                                                                                     p. Angelo Cavagna

                                                                                                    (Presidente GAVCI)