LETTERA APERTA al GOVERNO "D'ALEMA"
E A TUTTI I PARLAMENTARI DI CAMERA E SENATO
SMETTETELA DI GIOCARE ALLA GUERRA !
AVVIATE DAVVERO UNA POLITICA DI PACE !

Il NUOVO MODELLO DI DIFESA (NMD), confezionato a Londra nel 1990 e aggiornato in incontri successivi dopo il crollo del muro di Berlino e l'autoscioglimento del PATTO DI VARSAVIA, e` un PATTO SCELLERATO dei paesi ricchi contro i paesi impoveriti, come risulta chiarissimamente dal documento ufficiale del nostro Ministero della Difesa "Linee di sviluppo delle Forze Armate negli anni '90", presentato in Parlamento nell'ottobre 1991.
I paesi nucleari vogliono imporre agli altri il PATTO DI NON PROLIFERAZIONE; ma loro non vogliono nemmeno sentir parlare di disarmo nucleare; anzi, aggiornano continuamente tale armamento, come hanno denunciato i 75 vescovi di PAX CHRISTI USA. Il Parlamento francese ha addirittura approvato una legge che autorizza il proprio Governo all'"uso dell'atomica francese" per la difesa degli <interessi vitali della nazione> ovunque nel mondo. La NATO non vuole minimamente rinunciare alla "dottrina del primo colpo nucleare"; anzi, nelle guerre del Golfo, dell'Iraq e del Kossovo-Jugoslavia ha usato missili a testata di uranio impoverito, ma ugualmente radioattivo, che ha colpito gli stessi soldati americani della cosiddetta "sindrome del Golfo" e gia` sono morti i primi soldati italiani di ritorno dai suddetti teatri di guerra.
Il Governo italiano segue supinamente tale orientamento. Ha partecipato alla recente guerra del Kossovo, contro tutte le regole ONU, NATO e della COSTITUZIONE ITALIANA (art. 11).
Ora D'Alema ha partecipato alla MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI, dove si e` fatto tutt'altro discorso: riforma ONU in funzione della Giustizia e della Pace mondiale.
Veltroni ha imperniato il congresso DS sul motto pacifista di Don MILANI: "I care! - M'interessa!". E intanto Governo e Parlamento sembrano orientati a riformare la leva per passare all'ESERCITO PURAMENTE PROFESSIONALE, funzionale al NMD e costosissimo (le somme indicate dal ministro Scognamiglio sono ridicole! Parola di generale LUIGI CALIGARIS su il Resto del Carlino), nell'intento, a volte sottinteso e a volte esplicito, di eliminare il problema della OBIEZIONE DI COSCIENZA (OdC). In occasione dell'aggressione della Russia alla Cecenia, Governo e Parlamento non hanno trovato di meglio che approvare due leggi di cooperazione industrial-commerciale militare con la Russia.
Il contentino del progetto di legge per il servizio civile di libera scelta non ci puo` ingannare sul vero interesse del Governo: incrementare il servizio militare di libera scelta con forti incentivi economici e occupazionali, riservando le briciole al servizio civile come ha sempre fatto e come sta facendo: a Bologna le ultime paghe (pur misere) sono del luglio scorso. Gli obiettori, anche con la nuova legge 230/98, possono recarsi all'estero in missioni di pace e solidarieta`, ma "senza oneri per lo Stato". Dov'e` la pari dignita` sancita dalla Corte Costituzionale?
Non parliamo dell'esercito europeo, che e` in programma e per il quale si stanno verificando concentrazioni tra colossi dell'industria bellica di vari paesi in vista dell'affare, con l'assurdo di creare un nuovo esercito con nuovi costi oltre quelli gia` esistenti.
In 10-15 anni di "Finanziaria rigorosissima", si e` continuato a tagliare sulla sanita`, sulla scuola, sulla cooperazione allo sviluppo e ora c'e` l'assalto alle pensioni, mentre la spesa militare e` rimasta costante, anzi e` in continua crescita.
Al contrario, se una riforma va fatta, deve avvenire in senso inverso. Occorre porre al centro della POLITICA ESTERA DELL'ITALIA E DELL'EUROPA la RIFORMA DELL'ONU, dotandola di vera autorita` (Parlamento e Governo) e di un CORPO DI POLIZIA INTERNAZIONALE e di CASCHI BIANCHI, per perseguire la sua unica ed essenziale finalita` di garantire la giustizia e la pace mondiale.
Nella prospettiva del superamento delle sovranita` statali e degli eserciti nazionali, come gia` avvenuto per le entita` politiche intermedie e gli eserciti infranazionali al formarsi degli Stati, occorre educare i popoli alla DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA (DPN), incoraggiando la scelta della OdC al <sistema militare> e la corrispondente formazione degli obiettori.
D'Alema, nell'incontro con i rappresentanti della TAVOLA DELLA PACE a Palazzo Chigi il 28 gennaio scorso, ebbe a dire che oramai non ci sono piu` veri obiettori. Cio` e` falso. Pur se molti scelgono il servizio civile per far qualcosa di utile, e` innegabile che esiste una percentuale non trascurabile di obiettori convinti, come dimostra la buona disponibilita` di giovani per le missioni di pace e solidarieta` all'estero, nonostante le difficolta` economiche, e la partecipazione di diversi obiettori al digiuno rigoroso per la pace in Cecenia e per un 2000 di Pace.
E' il Governo che non crede alle potenzialita` della DPN e continua a giocare alla guerra, sia che si tratti dell'intervento NATO, e in specie USA, nella ex-Jugoslavia o della Russia in Cecenia.
Tutto cio` ci induce a chiedere ai PARLAMENTARI di BLOCCARE IL PROGETTO GOVERNATIVO di riforma della leva nel tentativo di varare l'ESERCITO PURAMENTE PROFESSIONALE, ossia un esercito di rambo, venale e di gente povera, che sara` mandata senza discussione a fare le guerre dei ricchi. La formazione di un tale esercito e` impresa deleteria, oltre che di difficile attuazione, tanto che gli inglesi recentemente hanno aperto le prigioni per i carcerati disposti ad entrare nelle Forze Armate: bell'esercito professionale!
Quando sia stata riformata l'ONU, dotata di vera autorita`, secondo il principio di sussidiarieta`, e di un Corpo di Polizia Internazionale e di Caschi Bianchi alle sue dirette dipendenze, con la contemporanea abolizione degli eserciti e l'educazione di tutti i popoli della terra alla DPN (cosa prevista e auspicata dai 20 Premi Nobel per la Pace e addirittura dal Nuovo Catechismo degli Adulti "La verita` vi fara` liberi" della CEI, cap. XXVI), allora anche la leva andra` conseguentemente riformata.
Sarebbe saggio tornare al progetto di riforma della leva approntato dal Governo PRODI-ANDREATTA, con scelta libera-condizionata tra servizio militare e servizio civile, e mantenendo l'istituto della OdC per chi la sceglie per convinzioni etico-religiose.
Occorre rafforzare l'addestramento alla "difesa nonarmata e nonviolenta" prevista nella NUOVA LEGGE-OBIETTORI 230/98, legge che attende di essere seriamente e decisamente attuata da oltre un anno e mezzo, e con adeguati finanziamenti.
In ogni caso, ribadiamo concordemente le richieste minime rivolte al Governo per sospendere l'imponente catena di digiuni di tante persone, obiettori compresi, iniziata il 3 gennaio e gia` programmata fino a Pasqua 23 aprile (il gruppo del Don Orione di Napoli) e fino al 30 aprile (gruppo Firenze-Pistoia):
1. un atto formale pubblico e pubblicizzato con cui mettere al centro della POLITICA ESTERA la RIFORMA DEL PALAZZO DI VETRO, esplicitando la sua proposta di PROGETTO ONU per la Giustizia e la Pace mondiale;
2. una richiesta pubblica e pubblicizzata alla Russia di sospendere la guerra in Cecenia, in favore di una soluzione negoziata in sede ONU, in base al rispetto reciproco dei diritti-doveri dell'uomo e dei popoli, con la richiesta di un <corridoio umanitario> immediato per portare soccorso ai sopravvissuti e ai profughi.

Bologna 7 febbraio 2000 - p. Angelo Cavagna Tl.Fax 051/6927098

N.B.
Chi e` d'accordo con questa "lettera aperta" e` pregato di comunicare al piu` presto (cioe` entro la settimana) la sua firma, per e-mail o per fax, da aggiungere alla mia insieme con tutte le altre firme che arriveranno. Spero di poter inviare e pubblicare tale "lettera aperta" all'inizio della prossima settimana.
Grazie. A risentirci.