[123] 'LEGGENDO' LA GUERRA CON LO STORICO NDAYWELL/PARTE3

http://www.misna.org

CONGO-DEM.REPUBLIC, 29 SEP 1998 (17:37)

(STANDARD, GENERAL)

  1. soluzioni definitive: ) Lamento che il Belgio abbia organizzato l'indipendenza in modo diverso di come aveva governato durante la Colonia. Di fatti il Congo, il Burundi e il Ruanda erano gestiti insieme. A quell'epoca non ci si poneva la questione della nazionalità. A quell'epoca c'erano molti lavoratori che erano inviati dappertutto sul territorio della colonia, senza distinzioni di frontiere. ) Creare una confederazione di Stati. Questa soluzione però dopo la battaglia di Kinshasa, con tutto quello che é successo e quello che é rimasto nell'immaginario dei Congolesi verso i Ruandesi é quasi impossibile. *) Che si faccia un dibattito a livelo popolare e che si lasci dire a dei rappresentanti del popolo Congolese, Ugandese, Ruandese, Burundese cosa si potrebbe fare. La gente non crede più all'OUA e tanto meno all'ONU. Dibattito: Il ruolo della Chiesa? La Chiesa può fare molto; ma deve avere una buona percezione del problema. Perché i vescovi dell'Uganda, del Ruanda, del Congo, paesi a maggioranza ca
ttolica, non si incontrano e presentano delle soluzioni? La Chiesa deve pensare alla coscientizzazione, per esempio a riguardo di alcuni pregiudizi che noi africani ci portiamo dietro ( per esempio che uno srtraniero non può essere felice nel nostro paese; che uno straniero possa prendere la nazionalità congolese e essere riconosciuto come tale; che non necessariamente uno straniero fa del male al Paese che lo ospita e che un autoctono fa sempre del bene al suo Paese...) Dobbiamo accettare il discorso ufficiale che parla di una guerra popolare e lunga? Il problema é che il Congo non ha più esercito. Quando si parla di guerra popolare e lunga si vuole coscientizzare la gente a prendersi a carico. C'é però un grade pericolo da evitare, e cioé la militarizzazione della società civile. Se questo avvenisse realmente e il Governo distribuisse delle armi alla popolazione, allora dobbiamo prepararci ad una guerra civile molto lunga. Dobbiamo fare tutto per evitare la militarizzazine della società civile. Coscientizz are il popolo a fare una guerra di resistenza non armata. CELLULA DI RIFLESSIONE. Ndaywell propone anche la necessità e l'urgenza di creare una "cellula di riflessione e di studio permanente" per l'Africa Centrale per capire le Società africane e aiutare la Società civile e le Chiese a cercare soluzioni di pace. (CO)

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[124]) RITROVATI RESTI AEREO UGANDESE

http://www.misna.org

UGANDA, 1 OCT 1998 (17:49)

(BRIEF, GENERAL)

Come riportato ieri dal 'Monitor', quotidiano indipendente ugandese, un piccolo aereo che trasportava una delegazione militare ugandese verso una città controllata dai ribelli nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, è scomparso dalla settimana scorsa. I resti del piccolo aereo sono stati ritrovati oggi, ma senza traccia alcuna di corpi, ne' sopravvissuti. Il relitto è stato localizzato in una zona tenuta sotto controllo dai ribelli nelle montagne del Ruwezori , nel parco di Virunga al confine con l'Uganda. I passeggeri potrebbero essere stati rapiti dai ribelli o essersi nascosti. Martedì, un portavoce della Forze Alleate Democratiche ha dichiarato di aver fatto fuoco sull'aereo, ma di non sapere dove sia caduto. (DF)

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