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N. 41 - 16 Gennaio 1998

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EDITORIALE
 

Alla riunione mondiale del Movimento Umanista a Buenos Aires si e' svolta la prima redazione internazionale di Buone Nuove; tra i temi in discussione: una rete mondiale di corrispondenti, le edizioni in inglese e portoghese del bollettino ed il progetto di una vera e propria agenzia on-line che produca notizie giornaliere. Un bel passo in avanti di questa iniziativa !!


INDICE

Argentina: riunione mondiale del Movimento Umanista
Germania: auto a idrogeno
Europa: per i diritti dei popoli aborigeni
Belgio: ecologia e autonomia idrica
Zambia: liberato Kaunda
Europa: riciclaggio dei giornali
Messico: mobilitazione sul massacro in Chiapas
Egitto: proibita l’infibulazione
Internet: contro la censura Iran: sfida delle donne musulmane
Iran: sfida delle donne musulmane 
Kossovo, Albania: Rugova per la nonviolenza 


NOTIZIE

Luogo: Argentina
Tema: riunione mondiale del Movimento Umanista
Data: 3-9/1/98
Fonte: Movimento Umanista, Buone Nuove
Si e’ svolta a Buenos Aires la riunione mondiale del Movimento Umanista. La riunione principale si e’ svolta nello stadio di Obras, alla presenza di circa 3500 persone; in questa riunione sono stati divulgati ed analizzati i dati mondiali del movimento che conta attualmente su una struttura di circa 26.000 membri in 70 paesi del mondo e su un numero di aderenti, simpatizzanti e collaboratori che e’ stato stimato a cinque volte di piu’; nel mondo ci sono 341 centri umanisti, 541 giornali di quartiere con una tiratura mensile di 800.000 copie; dopo la riunione, in cui si sono dati gli orientamenti generali per il prossimo semestre si sono svolte numerose riunioni per coordinare le specifiche attivita’ portate avanti dal Nuovo Umanesimo nel mondo: Centri delle Culture, Centri e giornali di quartiere, Campagne di Appoggio Umano, Clubs Umanisti, la Rete dell’Economia Umanista, l’Internazionale Umanista, le Riviste Elettroniche, la campagna per il “2000 senza guerre”, i Forum Universitari, le Associazioni Sindacali, le Comunita’ per lo Sviluppo Umano ecc. Tra le tante iniziative, come dicevamo sopra, anche la prima redazione mondiale di Buone Nuove !!

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Luogo: Germania
Tema: auto a idrogeno
Data: 12/97
Fonte: agenzie, Buone Nuove
La casa automobilistica Toyota a presentato a Francoforte un nuovo modello di automobile a idrogeno basato sul sistema a celle a combustibile (fuel cells) che consiste sulla produzione di idrogeno senza accumulazione di energia in batterie che, in generale, hanno problemi di ingombro e di ricarica. Il problema dell’immagazzinamento dell’idrogeno a oltre 250 gradi sotto zero, presente in altri prototipi, e’ stato risolto nel FCEV (Fuel Cells Electric Vehicle) della Toyota grazie al fatto che l’idrogeno viene ricavato dal metanolo contenuto nel serbatoio dell’auto e che la catena cinematica e’ basata sulle celle a combustibile, su un “reformer” di metanolo, su una batteria ausiliaria, tutti sotto il cofano e l’abitacolo del veicolo. Il processo chimico e’ basato sul fatto che riscaldando metanolo e acqua questi si trasformano, grazie a un catalizzatore, in idrogeno e anidride carbonica; da questa reazione chimica non derivano sostanze indesiderate e questo fa del veicolo uno “Zero Emission Vehicle” cioe’ una macchina perfettamente ecologica. Non e’ ancora chiaro se, quando e a che condizioni questa macchina verra’ prodotta in serie.

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Luogo: Europa
Tema: per i diritti dei popoli aborigeni
Data: 15/1/98
Fonte: Associazione Popoli Minacciati
Il Parlamento Europeo ha approvato, senza alcun emendamento, una risoluzione proposta dai Verdi, relativa alle attivita’ minerarie che erano previste nel Kakadu National Park (Australia), uno dei luoghi definiti patrimonio culturale dell’umanita’. Il Parlamento Europeo esorta il governo australiano a rispettare lo status del Kakadu National Park come sito di rilievo culturale mondiale; a rispettare i diritti territoriali dei popoli aborigeni; chiede che un gruppo indipendente di esperti elabori uno studio sulle importazioni di uranio dell’Unione Europea, analizzando l’impatto delle attivita’ minerarie sulla salute e sull’ambiente, sui diritti dei popoli indigeni e sulle scorie; chiede a tutti gli stati membri di cessare le importazioni dai paesi dove i diritti territoriali degli indigeni non sono rispettati.

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Luogo: Belgio
Tema: ecologia e autonomia idrica
Data: 15/12/97
Fonte: Infocity
Autonomia idrica fornita solo dalla pioggia in cento case del Belgio. Un insegnante di chimica dell’Universita’ di Mons ha infatti dichiarato guerra ai sistemi di gestione dell’acqua utilizzati dalle amministrazioni territoriali e convinto del risultato dei suoi studi, e’ passato dalla teoria alla pratica a casa sua e in un centinaio di altre abitazioni. Distaccatosi dalla rete di distribuzione dell’acqua, ha fatto ricorso solo dalla pioggia che, debitamente filtrata, alimenta i rubinetti di casa. Quest’acqua utilizzata per uso alimentare e’ migliore, sostiene il professore belga che riesce a fare a meno anche delle fogne. Un trattamento con batteri delle acque di scarico dell’abitazione fornisce cio’ che serve per irrigare in tutta sicurezza il giardino mentre le classiche toilette sono sostituite da wc inodori il cui contenuto e’ poi utilizzato come fertilizzante.

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Luogo: Zambia
Tema: liberato Kaunda
Data: 31/12/97
Fonte: Internazionale Umanista, Buone Nuove
Kenneth Kaunda, ex-presidente dello Zambia e attuale leader dell’opposizione e’ tornato a casa grazie alla pronta azione di protesta seguita alla sua incarcerazione, il 24 Dicembre, senza motivazioni, effettuata dal regime attuale che, dopo aver vinto le elezioni democratiche ha cambiato rapidamente la Costituzione, le regole elettorali ed ha instaurato uno stato di polizia.
Tra le proteste quelle di Nelson Mandela e dell’Internazionale Umanista, di cui e’ membro l’UNIP, il partito di Kaunda, che, oltre ad un’azione energica presso le ambasciate dello Zambia e le Nazioni Unite ha anche lanciato una campagna internazionale di sottoscrizione per aiutare tutta l’opposizione democratica del paese.
La sitazione e’ ancora grave dato che l’anziano leader e “padre della Nazione” resta agli arresti domiciliari, gli viene impedito di parlare con la stampa internazionale ed e’ accusato di essere il mandante del recente tentativo di colpo di stato nel paese, cosa assurda dato che Kaunda si trovava in quel momento in Sudafrica per curare una ferita dovuta a un attentato subito durante una pacifica manifestazione di protesta. Rappresentanti dell’UNIP hanno dichiarato che per nessuna ragione la stragrande maggioranza dell’opposizione pensa di risolvere la crisi politica con la violenza ed hanno ribadito l’adesione ai principi della nonviolenza che hanno caratterizzato la loro lotta politica e la loro ammissione all’Internazionale Umanista.

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Luogo: Europa
Tema: riciclaggio dei giornali
Data: 01/98
Fonte: Infocity
I giornali vecchi potrebbero un giorno essere usati per produrre cemento. Il progetto e’ allo studio di alcune Universita’ europee in cui si stanno conducendo ricerche per abbassare i costi di riciclaggio della carta. Infatti, i giornali vecchi che vengono sottoposti a tale processo producono una grande quantita’ di residui, anch’essi dannosi. Ben il 30% dei giornali finisce cosi’ nelle discariche sotto forma di fanghi, che ogni anno in Europa raggiungono i 5.8 milioni di tonnellate e che in genere non sono sfruttati in modo adeguato. I fanghi sono costituiti da fibre di cellulosa, ma anche da minerali coma il caolino e il calcare. Nel caso la loro percentuale sia molto alta, possono essere usati per la produzione di mattoni. Dopo alcune ricerche ci si e’ accorti che questi fanghi generati dal riciclaggio dei giornali possono essere estremamente utili anche per produrre cemento, migliorandone sensibilmente la qualita’. Studi pilota sono stati effettuati in Belgio, Danimarca e Spagna, dove sono state realizzate le prime installazioni sperimentali. Oltre ad essere un processo di produzione piu’ economico, usando i fanghi si potrebbe evitare l’estrazione del caolino dalle cave, assicurando un maggiore rispetto dell’ambiente.

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Luogo: Messico
Tema: mobilitazione sul massacro in Chiapas
Data: 01/98
Fonte: agenzie, Internazionale Umanista
Le numerose proteste provenienti da tutto il mondo seguite al massacro del 22 dicembre scorso di indios maya in Chiapas effettuato da presunte “truppe paramilitari” con l’evidente complicita’ dell’esercito messicano hanno prodotto i primi risultati: le dimissioni del Ministro dell’Interno e l’arresto di 46 persone accusate degli eccidi. Tra le numerose voci che si sono alzate quella dell’Internazionale Umanista che ha prodotto la consegna contemporanea di comunicati di protesta ad ambasciate e consolati in una quarantina di paesi del mondo.

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Luogo: Egitto
Tema: proibita l’infibulazione
Data: 28/12/97
Fonte: ANB-BIA, Buone Nuove
Il Consiglio di Stato egiziano ha proibito l’infibulazione ed ogni altra pratica di mutilazione della clitoride femminile anche nel caso i parenti o le ragazze stesse fossero d’accordo, a meno che non vi sia un’esigenza medica a consigliarlo. Tali pratiche, dolorose ed umilianti e che menomano in modo violento la sessualita’ di una persona, sono ancora diffuse in molti paesi arabi.

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Luogo: Internet
Tema: contro la censura
Data: 6/01/98
Fonte: Reporters Sans Frontieres
Nel corso della sua campagna contro la censura in generale e contro l’arresto del direttore del giornale camerunese Le Messager, Pius Njawe’, Reporters Sans Frontieres propone sul suo sito web gli articoli del giornalista mentre viene arrestato tra cui “il bloc-notes del galeotto” scritto nella cella dove e’ imprigionato. Il giornalista e’ stato imprigionato per “diffusione di notizie false” avendo pubblicato un articolo sullo stato di salute del presidente Biya. Articolo e petizione in favore del giornalista: http://www.calvacom.fr/rsf/RSF_MAJ/RSFCens/Cens_VF/Cens23F.html

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Luogo: Iran
Tema: sfida delle donne musulmane
Data: 12/97
Fonte: agenzie, Bonnes Nouvelles
Con la scusa della qualificazione della squadra di calcio iraniana alla coppa del mondo, centinaia di donne sono uscite per strada, sfidando la legge dei Mollah, per manifestare la loro gioia. Da quando l’Ayatolla’ Khomeini ha preso il potere in Iran nel 1979 e la conseguente dittatura dei Mollah, le donne sono state le prime vittime di questa “repubblica” islamica: divieto di uscire senza shador, proibito parlare agli uomini, per esempio. Da allora la milizia dei Mollah e’ ovunque e controlla la popolazione, in particolare le donne: se una ciocca di capelli esce dallo shador si puo’ essere frustate. Le donne non possono circolare nei luoghi pubblici, stadi, cinema, ecc. In questo mese di dicembre le donne hanno sfidato questi divieti, andando a vedere le partite di qualificazione, uscendo per strada senza il velo, il che costituisce una vera rivoluzione per questo paese. L fatto piu’ importante e’ che i Mollah non hanno potuto impedire tutto questo, il che aumenta la speranza di veder uscire questo paese da questo sistema totalitario e da’ speranza a tutti coloro che vivono in paesi dove vige l’integralismo.

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Luogo: Kossovo, Albania
Tema: Rugova per la nonviolenza
Data: 12/97
Fonte: TV albanese, bollettino del Movimento Umanista
Una campagna che riafferma i principi della nonviolenza e’ stata lanciata dal Presidente della Repubblica autoproclamata del Kossovo, Rugova, di fronte alla recrudescenza della violenza nella regione della Yugoslavia a maggioranza albanese. Di fronte alle ennesime repressioni della polizia serba contro le pacifiche manifestazioni degli studenti che chiedevano la riapertura delle scuole albanesi e contro gli atti terroristici di una minoranza di albanesi (che si sospetta sia finanziata dagli stessi serbi) Rugova ha ribadito la scelta di campo nonviolenta sua e del suo partito ed ha dato grande rilievo alla lettera inviatagli da Paolo Vecchi, del Movimento Umanista di Firenze, che, a nome di tutti gli umanisti, lo invitava a persistere nelle sue posizioni. La lettera ha avuto amplio spazio nella televisione albanese, durante un servizio sulla situazione nella regione.

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ACCADRA' DOMANI

Luogo: Filippine
Tema: Marcia mondiale contro lo sfruttamento minorile
Data: 17/1/1998
Fonte: Mani Tese, Buone Nuove
Partira’ da Manila il 17 gennaio la “Global March” marcia mondiale contro lo sfruttamento del lavoro infantile promossa da oltre 400 associazioni non governative di 85 paesi del mondo. La marcia percorrera’ per 6 mesi tutti i continenti per giungere a Giugno a Ginevra dove e’ prevista una conferenza internazionale sul tema di una nuova convenzione per la protezione dell’infanzia. In un comunicato Mani Tese, organizzazione non governativa per lo sviluppo e la cooperazione che coordina l’iniziativa in Italia, auspica che il governo italiano prenda finalmente posizione su questa drammatica questione, e sottolinea che “Lo sfruttamento infantile e’ una conseguenza di ingiustizie e miserie strutturali: alle soglie del 2000 ci troviamo di fronte a sempre piu’ bambini che muoiono di fame o muoiono di fatica. Le leggi contro lo sfruttamento infantile non bastano - come si vede anche in Italia - occorre incidere sulle cause di un fenomeno che e’ spesso il risultato della disoccupazione degli adulti, dei tagli alla spesa sociale, della poverta’ crescente.”
Le richieste della Marcia:
1) i Governi ratifichino le leggi e le convenzioni a protezione dei bambini dedicando alla loro applicazione il massimo dell'impegno;
2) si mobilitino a livello nazionale e internazionale adeguate risorse per garantire l'educazione gratuita obbligatoria per tutti i bambini e le bambine, anche riconvertendo in questo senso il debito estero dei paesi del Sud;
3) si lotti da subito contro le forme piu’ gravi di sfruttamento: prostituzione, bambini soldato, lavoro in condizioni di schiavitu’, occupazioni nocive e pericolose, narcotraffico;
4) ci si impegni a risolvere le ingiustizie strutturali che obbligano i bambini a lavorare: il mancato accesso delle popolazioni povere a risorse fondamentali (terra, acqua, mezzi di produzione, vie di comunicazione, istruzione), la violazione dei diritti dei lavoratori adulti, gli iniqui rapporti economici a livello internazionale;
5) si destinino risorse nazionali ed internazionali al recupero dei bambini impegnati nelle occupazioni piu’ intollerabili, incidendo sul ciclo della poverta’ familiare;
6) si promuovano nei paesi del Sud e del Nord azioni positive (marchi sociali e codici di condotta) da parte di imprenditori e consumatori affinche’ nei processi produttivi gli adulti prendano il posto dei bambini ricevendo salari equi e il pieno rispetto dei loro diritti.
Per informazioni e adesioni: Mani Tese Via L. Cavenaghi 4 - 20149 Milano tel. 02/48008617 - fax 02/4812296 e-mail: manitese@planet.it
Approfondimenti sul web: http://www.citinv.it/associazioni/MANITESE/pavar/marcia.htm

Luogo: Italia
Tema: premio letterario multiculturale
Data: 01/98
Fonte: Archeologia Viva
Viva Il Museo delle colture extraeuropee di Rimini e l’associazione multiculturale EKS&TRA hanno indetto un premio letterario per diffondere la conoscenza dei valori culturali di cui sono portatori gli immigrati e favorire l’integrazione tra espressioni culturali diverse. Informazioni: tel. 0541/55414


E' USCITO:

Luogo: Internet
Tema: email per contatti col “Cerchio”
Data: 01/98
Fonte: Il Cerchio
L’associazione “Il Cerchio” comunica di avere attivato varie email per facilitare le comunicazioni con le sue numerose attivita’ di solidarieta’ col latinoamerica: Consiglio Direttivo e il Presidente dell'Associazione: cerchio@nodo50.ix.apc.org gruppo di lavoro ''difesa dei diritti umani e solidarieta'': dd_hh@iperbole.bologna.it redazione del bollettino ''rojo y negro'': rojonegr@iperbole.bologna.it comunicazione per un primo contatto e aperta: cerchio@iperbole.bologna.it La pagina web in costruzione: http://nodo50.ix.apc.org/cerchio

Luogo: Internet
Tema: web di Arciragazzi
Data: 12/97
Fonte: newsgroups
Le pagine dell’Arciragazzi sono a: http://soalinux.comune.firenze.it/arciragazzi/arcirag1.htm oppure
http://www.fol.it/arciragazzi/index.html

Luogo: Internet
Tema: Nigrizia di Gennaio
Data: 10/98
Fonte: Nigrizia
Il numero di gennaio di Nigrizia e’ on-line all’indirizzo: http://www.peacelink.it/users/nigrizia/ email: nigrizia@tin.it

Luogo: Internet
Tema: La Causa dei Popoli n. 11
Data: 27/12/97
Fonte: Associazione per i Popoli Minacciati
E’ uscito il numero di dicembre-gennaio de “La causa dei popoli”, bollettino elettronico dedicato ai problemi delle minoranze, dei popoli indigeni e delle nazioni senza stato a cura dell'Associazione per i Popoli Minacciati. Sul web a:
http://www.fol.it/apm-gfbv e-mail: apm-gfbv@ines.gn.apc.org

Luogo: Olanda
Tema: indirizzario europeo contro il razzismo
Data: 14/01/98
Fonte: Associazione per i Popoli Minacciati
E’ uscita la nuova edizione dell’indirizzario europeo compilato da “UNITED for Intercultural Action”, l’organismo che funge da collegamento fra quasi 500 associazioni europee. Contiene 1500 indirizzi di associazioni per la difesa degli immigrati, delle minoranze e dei popoli indigeni.
Per altre informazioni: UNITED for intercultural action Po Box 413, NL-1000 AK Amsterdam, The Netherlands tel. 0031-20-6834778, fax 0031-20-6834582 E-mail: united@antenna.nl
http://www.xs4all.nl/~united



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